B. Fernandes: «Rivalità con Alvarez uno stimolo»

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Bruno Fernandes a Premium Sport: «Rivalità con Alvarez uno stimolo, siamo un bel mix tra giovani e giocatori esperti. Obiettivo salvezza, poi si vedrà»

E’ decisamente l’uomo più in forma di questa Sampdoria, colui che ha permesso di strappare un punto contro il Palermo (anche a Cagliari, se non ci fosse stato l’errore di Viviano) e che ha illuminato con le sue invenzioni gli attaccanti blucerchiati nella scorsa vittoria contro l’Inter. Bruno Fernandes sta pian piano convincendo mister Giampaolo con le sue prestazioni, ma il suo arrivo in tarda estate lo aveva penalizzato: «Sono arrivato in ritardo per le Olimpiadi, una competizione che volevo giocare perché ci tenevo a rappresentare il mio Paese. Sono sempre stato a disposizione – spiega – e ho fatto del mio meglio per entrare in squadra. La nazionale maggiore? È il sogno di ogni bambino, io sogno ancora e continuerò a farlo fino a quando ci sarà l’opportunità».
ALVAREZ – Le scelte del tecnico blucerchiato sono spesso ricadute su Ricky Alvarez dal primo minuto, ma per il numero 10 non è un problema: «Il ballottaggio con lui è sempre uno stimolo, Ricky è un grandissimo giocatore, un amico, ho un bellissimo rapporto con lui: siamo in due per una maglia. Potremmo anche giocare insieme – precisa il portoghese – ma tocca al mister scegliere». Ciò che conta di più è giocare, non tanto la posizione in campo: «Io mi trovo bene in ogni ruolo, ho bisogno del campo per stare bene. Esterno, trequartista, mezzala, mediano basso: ho fatto un po’ di tutto, ma sono la concentrazione e l’atteggiamento a fare la differenza, la testa che ci si mette nel ricoprire questa o quella posizione. Mi trovo bene da trequartista, credo che il modo in cui giochiamo ora sia il migliore per me».
IL GIUSTO EQUILIBRIO – La rosa di quest’anno, è vero, è formata da tanti giovani, ma anche da uomini di una certa esperienza che non possono che aiutare i compagni: «L’età conta poco, e poi abbiamo anche Praet e Djuricic, ragazzi più esperti come Cigarini e Barreto che ci danno una grossa mano, al pari di Alvarez. C’è il giusto mix di esperienza e gioventù – dichiara soddisfatto a Premium Sport – e questo che ci sta facendo crescere. Muriel e Quagliarella? Son due attaccanti molto forti, sono contento di lavorare per loro, senza dimenticare che abbiamo giocatori come Budimir e Schick. Fabio ha vinto tutto, la sua carriera parla per sé e il gol numero 100 arriverà al più presto».
OBIETTIVI – Fernandes conclude poi con un battuta sui traguardi che la Sampdoria ha in mente per questa stagione: «Dobbiamo vincere tutte le partite che abbiamo davanti. Abbiamo un’identità di gioco, cosa che non tutti hanno. Giampaolo ci ha fatto capire che possiamo fare buone cose e dobbiamo continuare così, lui in panchina e noi in campo. Il nostro primo obiettivo è la salvezza, per poi arrivare più in alto possibile».