Ferrara a Mediaset: “E’ subentrato il timore per lo svantaggio immediato”

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E’ un Ciro Ferrara piuttosto abbacchiato quello che si è presentato ai microfoni di Mediaset Premium. L’allenatore è stato chiamato a rispondere dell’ennesima sconfitta casalinga che molto probabilmente metterà a repentaglio il suo posto sulla panchina della Sampdoria. 

“Io sono deputato a cercare di fare punti e a risollevare la squadra dalla situazione. Ho dato fiducia ai ragazzi e ho detto loro di non mollare mai perché sono ragazzi seri. In queste situazioni non è facile, la partita di oggi non è stata facile. Siamo andati in svantaggio subito, questo avrebbe ammazzato tutti.

C’è stata una bella reazione nel secondo tempo, anche dopo il nuovo svantaggio. La squadra ha reagito, bisognerà ripartire da lì. Con Garrone ci siamo visti ieri, sapevo sarebbe andato a vedere i ragazzi più giovani. E’ appena finita la partita ma non abbiamo avuto nè modo nè tempo di parlare. Il motivo per cui il presidente non era allo stadio lo sanno tutti, non devo commentarlo certo io.

Abbiamo trovato diffcicoltà col goal a freddo, il loro atteggiamento tattico ci ha messo in difficoltà. Centrocampo e difesa erano piuttosto distanti e sono riusciti ad aprirsi spesso varchi; nel secondo tempo col 442 le cose sono andate meglio, però la voglia di fare punti e il fatto di essere andati immediatamente in svantaggio ci ha reso poco lucidi. Siamo una squadra giovane, è subentrato il timore e l’ansia per il svantaggio. 

Forse le grandi aspettative ci hanno dato qualche problema, dopo i primi risultati forse si è dimenticato che l’obiettivo è la salvezza. Abbiamo una squadra molto giovane che evidentemente nei momenti di difficoltà deve imparare a gestirsi. Io dovrò essere bravo in questo senso assieme ai giocatori più esperti ad aiutare i ragazzi. Dobbiamo migliorare nel gioco offensivo, i nostri attaccanti devono migliorare e non dare punti di riferimento.”

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