Ferrari, tre indizi fanno una prova: è lui il titolare

Iscriviti
ferrari sampdoria crotone
© foto Valentina Martini

Ferrari, tre partite consecutive da titolare suonano come una sentenza: ha superato Regini nelle gerarchie del tecnico Giampaolo

La vittoria maturata domenica pomeriggio contro il Chievo ha fornito segnali molto positivi al tecnico della Sampdoria Giampaolo: la crescita di diversi giocatori, la forma della squadra in vista del derby, la fame di gol da parte di attaccanti e centrocampisti. Segnali positivi, anche se qualche movimento va ancora registrato, anche dalla difesa, che ha subìto solo una rete – su corner – nonostante i numerosissimi tentativi del Chievo di segnare fra primo e secondo tempo. Merito di una coppia centrale che, nelle ultime partite, sta trovando sempre più affiatamento e affinità, quella formata dall’inamovibile Silvestre e da Ferrari. Il difensore arrivato in estate dal Sassuolo è sempre stato tenuto in grande considerazione da Giampaolo, che lo ha però alternato nelle prime partite di campionato con Regini, preferendogli anzi spesso il numero 19.

Da tre partite a questa parte – sostanzialmente in una settimana: Crotone, Inter e Chievo -, però, le cose sembrano cambiate: il centrale ex Crotone ha giocato tutte e tre le gare da titolare, timbrando anche il cartellino contro i suoi ex compagni, dimostrandosi pronto per ereditare il posto lasciato vacante dalla partenza di Skriniar. Giampaolo sembrerebbe dunque aver definitivamente risolto il ballottaggio con Regini in favore del classe ’92, che anche contro il Chievo si è dimostrato all’altezza della situazione, sbrogliando più di una situazione intricata in area di rigore. La prova del nove sarà però certamente il Derby della Lanterna in programma sabato, nel quale Giampaolo si affiderà solo a chi potrà dargli ampie garanzie e sicurezze. Se accanto a Silvestre dovesse essere scelto nuovamente Ferrari, allora si potrebbe dare per assodato il sorpasso nelle preferenze dell’allenatore ai danni del compagno Regini.