La Samp vuole il Ferraris: sabato nuovi controlli

Ferraris
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La Sampdoria riflette sull’acquisto del “Ferraris”: nel frattempo non si placa la polemica legata alle condizioni del manto erboso

Sono parecchie le polemiche che ruotano attorno alle condizioni del manto erboso dello stadio “Ferraris”: nell’ultima partita, giocata dalla Sampdoria contro la Spal, ampie zone attorno al centrocampo e all’altezza delle aree di rigore sono risultate parecchio danneggiate, diversa la situazione sulle corsie laterali dove il terreno appare in uno stato migliore frutto probabilmente delle minori sollecitazioni. Il tecnico doriano, al termine del match, ha sottolineato come una squadra di Serie A dovrebbe poter giocare su un campo all’altezza e ha chiesto una più veloce possibile sistemazione dello stesso. Per questo motivo l’ingegnere e agronomo della Lega Serie A, Giovanni Castelli, sarà presente allo stadio per valutare dal vivo le condizioni del terreno di gioco in occasione di Genoa-Sassuolo.

«Sarò in tribuna per verificare di persona la situazione del manto erboso di Marassi – ha affermato ai microfoni di Telenord -. Al di là dell’aspetto estetico a legittimo uso e consumo delle riprese televisive è anche fondamentale l’impatto del terreno con il pallone e con i giocatori. Mi conforta il fatto che, in caso di problemi manutentori, dopo questo turno di campionato c’è la sosta». Le due settimane di interruzione del campionato, potrebbero essere d’aiuto per mettere a posto il campo, ma non va dimenticato che essendo lo stadio utilizzato da entrambe le squadre, la situazione potrebbe nuovamente degenerare se la manutenzione non dovesse essere perfetta.

I problemi legati alla manutenzione dello stadio toccano le tre realtà coinvolte: Genoa, Sampdoria e Comune di Genova che però sembra essersi deciso a mettere in vendita la struttura. La cifra, come riporta la Repubblica, ruoterebbe attorno a 10 milioni di euro e solo la società doriana pare essere interessata all’acquisto. Il Genoa non ha mai risposto formalmente alle proposte di Massimo Ferrero di un acquisto congiunto dello stadio e per questo motivo la Sampdoria deciderà di muoversi da sola. Nel caso in cui, verosimilmente nel 2019, la società doriana decidesse di acquistare l’impianto, al Genoa resteranno due alternative o pagare l’affitto alla Sampdoria o cercare un nuovo impianto da acquistare fuori Genova.