Ferrero: «Troppo fiato alla bocca. In campo solo in sicurezza»

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Il presidente della Sampdoria Ferrero ha espresso le proprie considerazioni sulla ripresa del campionato di Serie A

Massimo Ferrero ha ribadito la sua posizione in merito a un’eventuale ripresa della Serie A: «Sarò felice di riprendere il campionato quando ci daranno delle rassicurazioni e faranno delle proposte accettabili, non proposte tanto per dar fiato alla bocca. Stiamo seguitando a prenderci in giro. Almeno finché qualcuno non ci dice che è uscito un vaccino e siamo tutti sereni. Perché, ad esempio, se un calciatore contrae il Coronavirus, cosa facciamo? Lo mandiamo in quarantena o viene trattato come se fosse semplicemente infortunato? Noi siamo pronti ma con le dovute cautele. Se non abbiamo la certezza di cautelarci dove andiamo a giocare? Il giocatore non può stare a tre metri di distanza».

«Se iniziamo sarà l’11 o il 18 maggio, quello è l’orientamento, con il campionato che potrebbe riprendere subito dopo. Ci devono dare delle deroghe. Qui o si inizia o non si inizia. Se si inizia bisogna fare due o tre partite a settimana, devi fare il campionato ad agosto, devi dare un po’ di vacanza ai ragazzi, per poi iniziare il nuovo campionato ad ottobre? La coperta è corta. Sarebbe utile pensare più a rivoltare la questione se chiudere il campionato ora e ripartire a settembre con una nuova stagione: rimbocchiamoci le maniche per fare un grande campionato l’anno prossimo», ha concluso il presidente della Sampdoria ai microfoni di Rai Radio Uno.