Fieri Fossato: 2 comunicati per voi

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 I Fieri Fossato, storico gruppo della Sud, si fanno sentire con 2 comunicati ufficiali sul loro sito (http://www.fierifossato.it/) che riportiamo di seguito, uno, sulla nostra amata e sulla situazione attuale, l’altro invece, per ricordare le vittime dell’alluvione:
 
 
Comunicato del 2/11/2012
L’avvio folgorante con tre vittorie consecutive aveva forse illuso qualcuno, facendo dimenticare a tanti dove eravamo un anno fa e quanta fatica abbiamo fatto per ritornare dove siamo ora.
Le ultime cinque sconfitte consecutive hanno ricordato invece che il nostro obiettivo primario di quest’anno deve essere la salvezza, possibilmente senza patemi d’animo.
Una squadra che vuole salvarsi deve raggiungere l’obiettivo conquistando prima di tutto punti in casa, soprattutto negli scontri con le dirette avversarie: domenica ci aspetta la prima partita chiave del campionato, un match da vincere a tutti i costi per allontanarci dalla zona calda che si sta avvicinando pericolosamente e per spezzare la serie negativa delle ultime gare. 
Per fare questo però occorre lasciare da parte i mugugni e non bisogna scoraggiarsi al primo passaggio sbagliato. Domenica i primi a dare tutto dobbiamo essere noi in Gradinata, perchè è inaccettabile che la Sud in momenti di difficoltà come questi tiri i remi in barca: la Sud è sempre stata il catalizzatore per i successi della Sampdoria, spinta imprescindibile per i nostri ragazzi e motivo di timore reverenziale per gli avversari.
In Gradinata si deve venire esclusivamente per cantare e per sventolare bandiere e sciarpe: a questo proposito vogliamo ricordare che il gruppo ogni domenica mette a disposizione di tutti presso le due bocchette del piano inferiore della Sud un consistente numero di bandieroni blucerchiati da sventolare, purtroppo però constatiamo da un po’ di tempo a questa parte che la maggior parte delle persone non prende i bandieroni o peggio ancora li prende per poi lasciarli arrotolati per tutta la partita per terra tra i gradoni. Così non va, bisogna che la Sud torni a essere un muro blucerchiato, quindi vi invitiamo a prendere le bandiere e sventolarle non solo all’ingresso in campo delle squadre, ma anche durante la partita: rendere la Gradinata uno spettacolo unico fatto dei nostri magici colori deve essere per tutti un motivo d’orgoglio e non un peso!
Domenica non ci sono scuse, serve tirare fuori la voce e creare un’autentica bolgia per 90 minuti per aiutare i ragazzi a vincere, lasciando da parte tutto il resto!!
 
SOSTENIAMO LA SAMPDORIA!
 
 
4/11/11, nessuno dimentichi!
 

Era uno dei tanti venerdì della normale vita genovese; bus strapieni di gente che deve andare a lavorare o che deve andare a scuola, il traffico mattutino reso ancor più difficile da quella pioggia che molte volte accompagna il clima autunnale della nostra città, la voglia di chiudersi al caldo sotto le coperte magari con una bella tazza di cioccolata calda. E poi? E poi è iniziato a piovere ancora più forte, i tombini iniziano a sputare acqua e il vedere il livello dei fiumi pian piano alzarsi  inizia a farti pensare che sarebbe meglio mettersi al riparo per evitare il peggio. Dover prendere i bambini a scuola, con l’acqua sino alle ginocchia,  non riuscire a vedere le ruote degli autobus per l’acqua uscita dal Fereggiano e dal Bisagno, immagini che rievocano quel 1970 che mise Genova in crisi. Le varie zone colpite dall’alluvione sembrano una scenografia perfetta per un film sulla fine del mondo, ma c’è un piccolo enorme problema: la scena purtroppo è reale! Macchine accavallate una sopra l’altra: bidoni, autovetture spostate come se fossero briciole, persone intrappolate o peggio ancora persone che per salvarne altre o per salvare se stessi purtroppo hanno perso la loro vita. Una Genova irriconoscibile, la Superba in ginocchio!!! E invece no perché l’amore per la propria città ha fatto sì che Genova tornasse piano piano a risplendere. Migliaia di cittadini, ragazzi, giovani, adulti e anziani, si sono attivati da subito per  cercare di rendersi utili nelle zone più colpite. Non importava essere stanchi da lavoro, ma partivi e andavi a dare una mano. Gli studenti, con le scuole chiuse, si armano di pale e stivale per aiutare i commercianti e le zone alluvionate. Non importa tornare a casa sporchi di fango, esausti senza più un pezzo di pelle pulita, con le braccia pesantissime per aver spalato. Genova ti sei rialzata col cuore dei Genovesi; alcune zone non sono ancora a posto o ritornate alla vita di prima perché i danni sono stati ingenti ma la voglia di ricominciare è ed era tanta e quindi sotto con l”olio di gomito” e via!  Quel 4 NOVEMBRE DEL 2011 è un pezzo di storia della nostra città, una ferita che per alcuni non potrà mai rimarginarsi e che nessuno di noi mai si scorderà…

GENOVA , L’ORGOGLIO DEI TUOI CITTADINI TI HA SALVATA…
TI SEI RIALZATA E SEI TORNATA ED ESSERE “LA SUPERBA”
In memoria delle persone che hanno perso la vita nei giorni dell’alluvione del 4/11/11 a Genova

 

Fieri Fossato 1999


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