FIGC, addio Fini. Gravina: «Grave perdita per il calcio italiano»

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Il mondo della FIGC è in lutto per la scomparsa di Fino Fini, storico medico della Nazionale. Il saluto del presidente Gravina

All’età di 92 anni ci ha lasciato il medico della Nazionale Fino Fini, icona storica del calcio italiano. A lui va il merito dell’ideazione del Museo del Calcio, nonché quello di esserne presidente. Partecipò a sei spedizioni mondiali, presente durante l’unico europeo vinto dagli azzurri nel ’68. Fini è mancato a seguito di vari problemi fisici riscontrati negli ultimi mesi, la famiglia comunicherà a breve le direttivi per il funerale.

Gabriele Gravina ha voluto abbracciare per l’ultima volta Fini con queste parole: «È un giorno triste per Coverciano, l’Azzurro e il calcio italiano. La scomparsa di Fino Fini è una grave perdita per il nostro movimento, per quello che ha fatto da medico della Nazionale e poi da segretario del Settore Tecnico, e come ideatore del Museo del Calcio; ma anche per la sua passione, il suo entusiasmo e la sua infinita cultura. Voglio ricordarlo con la cura, che sconfinava quasi nella gelosia, con cui si prendeva cura dei cimeli del Museo, di cui conosceva benissimo l’origine e l’epica che amiamo celebrare. In questo atteggiamento, che per anni gli abbiamo anche scherzosamente criticato, c’è il suo più grande lascito: l’unico modo per conquistarci un futuro radioso è conoscere e tutelare la nostra storia. Grazie di tutto, ciao Fino!»