Finale amaro per la Samp: contro-rimonta, la Roma vince 3-2

Roma Sampdoria
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Partita che ha dell’incredibile, quella di oggi tra Roma e Sampdoria. I blucerchiati vedono sfumare il pareggio all’ultimo minuto per un rigore concesso agli avversari, dopo una buona prestazione corale e tante occasioni create.

Dopo cinque minuti dal fischio d’inizio Szczesny sbaglia il rinvio e disegna un pallonetto perfetto per Quagliarella, che spreca l’occasione provando il tiro da lontano invece che giocarla. Dopo 7 minuti arriva già il vantaggio della Roma, per un errore individuale di Pavlovic, che su un cross dalla sinistra di Perotti si addormenta e lascia da solo Salah. L’egiziano è libero di staccare di testa per trafiggere Viviano da due passi e firmare l’1-0. Un minuto dopo El Shaarawy si divora un gol già fatto e salva la Samp da un tracollo totale nel giro di poche azioni.

La Sampdoria è in difficoltà, ma al 18’ rivede la luce con il solito Muriel: un bel pallone di Regini in profondità lo sgancia dalla linea difensiva della Roma, e il colombiano con un destro al volo da cineteca batte Szczesny regalando il pareggio ai blucerchiati. Neanche il tempo di riprendere il gioco che gli ospiti hanno una nuova occasione per segnare, sempre con Muriel, che sfrutta un bel passaggio di Alvarez e si libera facilmente degli avversari ritrovandosi a tu per tu con il portiere: il suo destro a incrociare potrebbe andare a buon fine, ma il numero 1 polacco si supera con un intervento prodigioso e devia in calcio d’angolo.

Al 32’ Silvestre è mal posizionato e lascia in gioco Salah, che supera Regini e si invola verso la porta difesa da Viviano: il portiere blucerchiato esce, para, e un rimpallo lo favorisce evitando anche il corner. Al 34’ siamo già dall’altra parte del campo, con Ricky Alvarez che se ne va bene in velocità sulla destra e si ritrova davanti a tutti: imperdonabile l’ultimo passaggio sbagliato per Quagliarella, che solo al centro dell’area avrebbe potuto firmare il vantaggio.

La stessa dinamica si ripete al 41’, ma la Roma riesce a rifugiarsi in corner: i giallorossi non sanno, però, che proprio da quest’azione verrà il secondo gol degli avversari. Sotto il diluvio universale scatenatosi, Alvarez crossa e Quagliarella trova l’incornata vincente, sfruttando una “dormita” di Juan Jesus. Il numero 27 blucerchiato rischia addirittura il 3-1 subito dopo, ma Sczcesny compie un miracolo negandogli uno splendido gol di tacco.

All’intervallo le condizioni metereologiche sono disastrose e la partita rischia di essere rinviata. Inizialmente sospeso, alle 17,05 circa il match riprende regolarmente: Spalletti richiama El Shaarawy e Perotti, facendo entrare Dzeko e Totti. Dalla panchina della Samp, invece, si alza il brasiliano Dodò per sostituire Pavlovic.

Dopo un solo minuto di gioco, Salah semina il panico in area e riesce a scaricare per Strootman, ma Viviano gli nega il gol sfoderando una parata decisiva. La Samp sembra confusa dopo la lunga pausa, mentre la Roma ha ripreso coraggio e va nuovamente vicina al gol al 13’, ma Viviano si rende nuovamente protagonista e para il tiro ravvicinato di Dzeko. Il bosniaco, però, riesce a strappare il pareggio appena due minuti dopo: un cross perfetto di Totti lo fa ritrovare magicamente davanti alla porta e insaccarla per lui è un gioco da ragazzi. Il 3-2 è evitato solo da tre altri interventi assolutamente incredibili del portiere blucerchiato, prima su Dzeko e poi due volte su Salah.

La Samp prova a rialzare la testa con una galoppata di Budimir, con Bruno Peres che è costretto a farsi ammonire per fermarlo, e poi con una bella serpentina di Ricky Alvarez in area di rigore: il numero 11 doriano salta con classe due uomini in area, ma al momento di tirare il suo sinistro è strozzato e Szczesny può parare senza troppi problemi. Al 35’ la partita di Dodò è già finita, a causa della prova non brillante, e il mister blucerchiato preferisce spostare Regini sulla sinistra e far entrare Skriniar posizionandolo al centro della difesa. Poco dopo esce anche Nainggolan, che dà il cinque a Iturbe.

Il finale è amaro per la Sampdoria: proprio il neo-entrato Skriniar commette un fallo in area su Dzeko, e Giacomelli indica il dischetto ammonendo lo slovacco. Una chiamata che farà sicuramente discutere per la sua dubbia validità. Totti si incarica della battuta e infilza Viviano, facendo esplodere l’Olimpico. Un gol e una sconfitta immeritati per la partita che la Samp era riuscita a fare, dopo l’inizio difficile del secondo tempo e l’intera prima frazione dominata.