Fiorentina, Iachini: «La partita contro la Sampdoria può essere pericolosa»
Connettiti con noi

Avversari

Fiorentina, Iachini: «La partita contro la Sampdoria può essere pericolosa»

Pubblicato

su

Giuseppe Iachini ha parlato in vista del match di Serie A contro la Sampdoria: le dichiarazioni del tecnico della Fiorentina

Giuseppe Iachini, allenatore della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa in vista del match di Serie A contro la Sampdoria.

LEGGI ANCHE – Fiorentina-Sampdoria: dove vedere la partita  

STATUS – «Da Milano siamo tornati con qualche acciacco di troppo, anche Borja non sta benissimo. Le situazioni che si sono verificate in campo hanno portato a Franck che ha preso un grosso colpo e Chiesa che è dovuto uscire per un affaticamento. Abbiamo ancora l’ultimo allenamento, proveremo tutti gli acciaccati e poi vedremo chi sarà della partita».

PROGRESSI – «A Milano abbiamo fatto una grande partita, anche se con qualche sbavatura, che ci ha portato a subire alcuni gol. Portiamo avanti il nostro lavoro, vogliamo riprendere il percorso di solidità e attenzione che stiamo facendo. Dobbiamo essere più determinanti sotto porta, abbiamo avuto occasioni per allungare non sfruttate. Ho sentito molte critiche, fanno parte del nostro lavoro, abbiamo ragazzi che stanno crescendo. Vlahovic a Napoli l’ anno scorso ha fatto la stessa cosa, è entrato e ha fatto gol, mentre con l’Inter ha fatto una scelta non corretta e non è riuscito a fare gol, ma fa parte della sua crescita».

CONDIZIONI CHIESA – «Federico sta benissimo, è coinvolto nel lavoro di squadra e del gruppo. Mi auguro che sia superato il lieve acciacco che ha avuto sabato, ma a livello di attaccamento alla Fiorentina è totale. Non ci sono assolutamente problemi, lui è della Fiorentina, se starà bene sarà in campo».

CAMBI – «Contro l’Inter ci può stare che abbiano cambi molto importanti. Nello specifico i loro cambi hanno inciso di più, ma siamo solo all’inizio di un campionato, e sappiamo che questo è una stagione molto diversa dal solito per quanto riguarda la preparazione. Stiamo lavorando per migliorare la rosa e ampliare, proprio per sfruttare anche la cosa dei cinque cambi, che ci possono aiutare nel momento migliore».

SAMPDORIA – «Stiamo parlando di tutto meno che di campo, e stiamo per affrontare una delle partite più pericolose di questo momento della stagione. Arriviamo dalla gara di Milano, che sappiamo com’è andata, si parla tanto di mercato ed è normale che tante squadre abbiano messo gli occhi sui nostri giovani, e questo ci inorgoglisce. La partita può diventare molto pericolosa anche per questo aspetto qua, al di la di come andrà il mercato, noi dobbiamo rimanere concentrati sulla partita contro la Sampdoria. Affrontiamo una squadra di qualità, con un maestro come Ranieri come allenatore, e dovremo fare una partita molto importante a livello tattico e mentale. Le due sconfitte della Sampdoria sono bugiarde».

TIFOSI – «Ci fa molto piacere il ritrovo dei tifosi. Probabilmente hanno visto la direzione che sta prendendo la squadra, con qualità e personalità. Vogliamo uscire da ogni partita con la posta piena, a prescindere dall’avversario. Continueremo sempre dritti su questa strada, sicuramente ci saranno momenti più difficili, ma dobbiamo continuare nel nostro percorso. Siamo felici che i tifosi abbiano apprezzato questo. Vogliamo arrivare in fondo al campionato per giocarci una posizione di campionato migliore».

AMMACCATI – «Chiesa al 90% sarà in campo, mentre Ribery ancora non lo so. Chiunque andrà in campo però dovrà fare il massimo per la squadra. Abbiamo bisogno di una grande partita».

VLAHOCIC – «Ho parlato con Dusan, ma l’unica cosa che gli posso rimproverare è che dopo aver sbagliato il gol si è abbattuto. Questo non deve succedere, perchè si può sbagliare, ma si deve rimanere con la testa alta. Ha 20 anni, e questi sono passaggi di crescita attraverso cui deve passare. Non mi sono arrabbiato più di tanto per il gol sbagliato, ma per l’atteggiamento successivo. Lo capisco, per un attaccante fa male, ma dobbiamo fare un passo in avanti a livello di atteggiamento. Ho già avuto situazioni simili, anche Dybala si abbatteva quando faceva scelte sbagliate, poi è cresciuto».

IGOR – «Si gioca in undici, ora magari gioca un po’meno, ma un’altra volta toccherà a un altro ragazzo. Igor ha la massima fiducia da parte nostra, è giovane e sta crescendo. Lo preferisco da centrale e non da esterno, ma ha margini per crescere e migliorarsi. Arriverà il suo momento».

BONAVENTURA CASTROVILLI – «Jack è arrivato da poco con noi, stiamo lavorando per portarlo nella migliore condizione, evitando problemi muscolari. Arriva da un infortunio al ginocchio, e non vogliamo rischiare ricadute. Insieme a Borja ci garantisce personalità e qualità, ed è quello di cui avevamo bisogno. Con Gaetano stiamo lavorando per fargli attaccare la porta, perchè secondo me può essere ancora più incisivo in zona gol. Continueremo a lavorarci, perchè la costanza del lavoro è l’unica cosa che ti porta a crescere».

GENOA TORINO – «Le decisioni spettano agli organi di governo, che spero ascoltino i pareri dei medici e degli esperti. Noi abbiamo pagato dazio per questo virus, e Pulgar ne sta uscendo ora. Naturalmente se ti mancano 13 o 14 giocatori la partita inizia a diventare un po’ falsa, infatti il rinvio di Genoa-Torino ci sta. Vogliamo che tornino i tifosi allo stadio, perchè il calcio è della gente, speriamo possa essere trovato spesso l’antidoto a questo maledetto virus».

PULGAR – «Posso dire che di volta in volta valuterò la crescita di ognuno. Amrabat non  il classico regista che uno si aspetta, ma per il nostro tipo di gioco un giocatore delle sue caratteristiche può aiutarci tanto. Abbiamo bisogno di equilibrio, raccordo e geometire, ma sono sicuro che avremo bisogno di tutti».

 

Copyright 2024 © riproduzione riservata Samp News 24 - Registro Stampa Tribunale di Torino n. 44 del 07/09/2021 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26692 - PI 11028660014 Editore e proprietario: Sport Review S.r.l Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a U.C. Sampdoria S.p.A. Il marchio Sampdoria è di esclusiva proprietà di U.C. Sampdoria S.p.A.