Giampaolo amareggiato: «Abituati a questi finali»

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© foto Valentina Martini

Giampaolo dopo la sconfitta in Samp-Empoli: «Abituati a questi finali di stagione, non va bene. Futuro? Non voleranno stracci»

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L’Empoli sbanca il “Ferraris” per 2-1, battendo una Sampdoria pericolosa ma poco incisiva sotto porta. La rete di Quagliarella, arrivata nel finale su rigore, non è bastata a pareggiare i due gol firmati Farias e Di Lorenzo. Il tecnico blucerchiato Marco Giampaolo, intervenuto a Sky Sport nel post-partita, ha commentato così la prestazione dei suoi: «Perdere non fai mai bene, non va bene. Purtroppo siamo abituati a questo trend nei finali di campionato, anche da prima che arrivassi io. E’ quell’ordinario che bisogna combattere, bisogna avere sempre nuovi stimoli e alzare l’asticella. La partita oggi è stata equilibrata, la differenza l’hanno fatta le risorse nervose dell’Empoli, superiori alle nostre». Poca voglia di commentare la situazione salvezza, con il Genoa ormai a un solo punto dall’Empoli: «Guardo in casa mia, non penso al resto. La Samp non deve perdere in casa contro l’Empoli. Ero fiducioso potessimo fare una buona partita, la squadra non ha tirato i remi in barca».

«Le valutazioni si devono fare alla fine – prosegue Giampaolo – e si devono sempre raccogliere più elementi possibili per fare un’analisi giusta, contestualizzando le partite. La squadra non ha fatto un cattivo campionato, perché se noi guardiamo con gli occhi di tre anni quello che ha fatto la Samp possiamo dire che è stato molto positivo sotto ogni punto di vista. Oggi ci siamo dati una dimensione diversa e recitiamo un certo ruolo in Serie A. Dovremmo crescere ancora, sotto l’aspetto delle risorse nervose e delle ambizioni dei calciatori. Non posso rimproverare granché ai miei ragazzi, hanno sempre dato tutto, ma finire il campionato in un certo modo ti dà lustro. Tanto più che rappresentiamo una società gloriosa, con della storia e tanti tifosi. Bisogna elevarsi».

Sul futuro, il tecnico ribadisce: «Io ho parlato con la società, ci incontreremo fra una decina di giorni e discuteremo con grande serenità. Siamo maturi per capire cosa fare, ho un’ottimo rapporto col club: di certo non voleranno gli stracci. I rapporti sono normali, come erano prima, le mie parole non hanno suscitato niente di particolare. Io pongo delle questioni con tranquillità, ci conosciamo da tre anni e nessuno di noi bluffa: è soltanto capire cos’è meglio fare, ma ne parleremo. Se puoi migliorare il tuo lavoro devi farlo, se porta a qualcosa in più. Poi ci sono essere calciatori che migliorano ancora di più all’interno del progetto di gioco, ma sono valutazioni che vanno fatte a mente fredda, con un coinvolgimento emotivo diverso al post-sconfitta», ha concluso Giampaolo.