Giampaolo: «Fatica a digerire il risultato. Muriel…»

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Mister Giampaolo a Rai Sport dopo il ko con la Roma: «Tanta differenza fra noi e loro. Il nostro obiettivo è far crescnere i giovani. Muriel deve essere più cattivo sotto porta»

Dopo la pesante sconfitta per 4-0 che ha cacciato fuori dalla Coppa Italia la Sampdoria, il tecnico blucerchiato Marco Giampaolo ha così commentato la prestazione dei suoi contro la Roma: «Non è semplice analizzare questa gara – esordisce a Rai Sport – faccio fatica a digerire il risultato, tenendo conto delle distanze che c’erano tra noi e la Roma. Ma avremmo potuto far meglio, essere più attenti dietro e più concreti in fase realizzativa. La squadra per larghi tratti è stata in partita e fatto vedere cose buone, ma nei momenti topici la Roma ha fatto la differenza. E’ cambiato che chi ha qualità alla lunga viene fuori, e la Roma lo sta dimostrando: i valori ci sono e quelli rimangono, una squadra come la nostra deve essere in grado di rendere la vita difficile a una corazzata come la Roma. Ad esempio segnando il 2-1 con Budimir. Sfortuna? Credo che dobbiamo crescere in esperienza – spiega Giampaolo – imparare a giocarci meglio le gare, ma abbiamo tanti giovani e l’esperienza la acquisisci giocando. Le qualità spostano gli equilibri, e le differenze erano evidenti oggi. Obiettivo? Porre le basi per far meglio, la Samp deve arrivare dal settimo posto in poi: potersela giocare meglio in questo campionato. Il club ha ricominciato da capo l’anno scorso, sono arrivati tanti giovani e l’obiettivo è farli crescere per una Samp più forte. Noi dobbiamo pensare ad oggi comunque, queste discussioni le faremo alla fine di maggio. Innanzitutto ho fatto giocare Bere a destra ed è arrivato da poco, ho dato una chance a Dodò: ho questi calciatori in rosa che sono arrivati da poco e devo pur valutarli, oggi era un’opportunità. Abbiamo tanta strada da fare, il cammino lungo non mi spaventa perchè so che con questi giovani avrò delle soddisfazioni. Muriel? Luis è in grado di crearsi delle opportunità grazie alle sue qualità, ma credo che debba avere una maggiore cattiveria sotto porta. Potrò fare ancora più gol una volta imparato questo, ma per noi è sempre un valore aggiunto e sta facendo un’ottima stagione. E’ un po’ sudamericano come indole, ma è molto più dentro il gioco della squadra, prima era individualista: è migliorato, deve fare l’ultimo salto di qualità per poi andare a giocare in un top club. Se resta? Questo non lo so – conclude Giampaolo – bisogna chiederlo alla società».