Gullit e l’addio alla Sampdoria: «Dovevo lasciare l’Italia»

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L’ex calciatore della Sampdoria Gullit spiega il motivo che lo spinse a lasciare la Serie A: «Sentivo il bisogno di andare via»

L’ex centrocampista blucerchiato Ruud Gullit, in una lunga intervista a BBC Sport, ha raccontato il passaggio dalla Serie A alla Premier League. Tutto un altro mondo rispetto alle esperienze maturate al Milan e alla Sampdoria: «Avevo bisogno di lasciare l’Italia dopo otto anni con Milan e Sampdoria, la premier League mi sembrava il posto giusto per iniziare un nuovo capitolo della mia carriera».

«Quando arrivai per la prima volta a Stamford Bridge pensai: “che diavolo di stadio è?” Ero abituato ai migliori stadi del mondo, quello era un cantiere. Al Milan e alla Sampdoria ero abituato ad andare al campo di allenamento prima di ogni singola partita. A Londra invece avevamo una sessione di allenamento quasi tutti i giorni e spesso la domenica era libera. In questa maniera sono riuscito ad avere una vita sociale al di fuori del campo. In Italia era tutto molto intenso, era difficile uscire perché i giornalisti mi inseguivano, specialmente a Milano».