Hellas Verona-Sampdoria, Giampaolo: «Vietato sbagliare»

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Hellas Verona-Sampdoria, parla Giampaolo: partita difficilissima, da non sottovalutare. Tutte le insidie del Verona

Marco Giampaolo e i giocatori sono in partenza per la città di Giulietta e Romeo. Nessun romanticismo pervade lo spirito della Sampdoria, concentrata su quello che dovrà fare in campo contro l’Hellas Verona. La squadra di Pecchia sta vivendo un momento di crisi che la spingerà ad attaccare per trovare la via della rete. Sarà la compagine blucerchiata a dover fare la partita, come sottolinea lo stesso tecnico blucerchiato ai microfoni di Samp TV, evitando nel contempo infortuni ed errori. Ci sarà qualche cambio, ma nulla che stravolga gli equilibri: «Recuperare dopo tre giorni risulta determinante, il fatto che siamo stati tre settimane fermi non incida particolarmente nella partita di domani. Bisogna soltanto fare attenzione alla condizione degli ultimi arrivati e di qualche altro nostro giocatore. Più che i venti giorni, che temevo alla vigilia della partita contro il Torino, ora è un altro l’aspetto che mi preoccupa: non sbagliare nulla sul piano della gestione dei calciatori, non rischiare infortuni, non mandare i giocatori in over-training».

Il Verona può sembrare un avversario alla portata, tuttavia non va commesso l’errore di sottovalutarlo: «Di facile non c’è nulla: altrimenti la Sampdoria non avrebbe vinto con Inter, Roma e Milan la stagione scorsa. Il Crotone ha tenuto testa all’Inter fino a dieci minuti dalla fine della gara e poteva anche fare gol. Sono discorsi vecchi, di un modo di pensare vecchio: se non vai a giocare la partita con l’attenzione giusta e la determinazione giusta perdi anche con una squadra di serie B. La Sampdoria deve essere competitiva sul piano fisico, mentale, sul piano della fame: sappiamo che incontriamo una squadra in difficoltà ma con un altissimo livello di attenzione. Non le puoi sbagliare queste partite, io mi metto nei loro panni e se io stessi di là ragionerei uguale, non c’è nulla di scontato. Ci sarà da sudare domani, sarà una partita difficilissima. Il Verona ha cambiato il sistema di gioco in queste prime partite e quindi non so cosa aspettarmi: sono concentrato sulla partita che dovremo fare noi. L’avere pericolosità offensiva è un valore aggiunto, questo genera convinzione diversa nella squadra quando sei sotto e devi rimontare una partita perché sai di poterlo fare. Mi auguro di fare sempre gol e di subirne sempre meno».