I campioni del ’91 oggi: Cerezo, Invernizzi, Dossena e Pari

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Lo Scudetto blucerchiato datato quasi 25 anni fa, ha avuto protagonisti precisi: c’era un super portiere che prendeva di tutto, una difesa solida e rocciosa comandata dallo Zar Pietro Vierchowod e in avanti a trascinarli a suon di gol la coppia Mancini-Vialli. In mezzo però c’era il grosso del lavoro di recupero palla, costruzione dell’azione, la legna che serve sempre per fare un bel falò.

A farla erano Giuseppe Dossena, il più presente di quel Doria con 34 presenze, Fausto Pari, Giovanni Invernizzi e uno dei simboli di quella Samp, Toninho Cerezo. Per Dossena una volta lasciato il calcio non un gran rapporto coi colori blucerchiati: negli anni di presidenza di Riccardo Garrone tentò una truffa a danni del compianto patron blucerchiato su una presunta cessione a un magnate arabo. Il trucco venne scoperto e il tutto gli costò una condanna a 8 mesi di reclusione, mai scontati perché il reato, certificato nel 2008 dalla sentenza del Giudice Cardino, era già andato in prescrizione. Giuseppe Dossena è attualmente un commentatore per la Rai.

Molto vicino alla Samp Invernizzi, che è attualmente il responsabile del settore giovanile blucerchiato: in questa stagione ha anche allenato la Primavera prima di cedere la panchina prima a Marco Masi e poi a Ciccio Pedone, attuale mister della Primavera. Fausto Pari lasciato il calcio giocato si è buttato nel mondo della dirigenza sportiva: fino al 2012 ha gestito gli interessi di piccole società come il Brescello, per poi diventare collaboratore tecnico di Arrigo Sacchi per il Parma e infine direttore sportivo prima dello Spezia e poi del Modena. Dal 2012 invece che delle società cura gli interessi dei giocatori.

Quanto a Toninho Cerezo invece, lasciato il calcio giocato si è dato alla carriera di allenatore senza troppo successo: dal 1999 al 2010 ha allenato 9 squadre diverse fra Brasile, Giappone e Arabia Saudita, la parentesi più grande in Giappone ai Kashima Antilers, dove rimane dal 2000 al 2005. Nel 2011 divenne ambasciatore e osservatore per il mercato estero della Samp, ma pochi mesi dopo torna ad allenare e l’impegno profuso in panchina lo costringe a lasciare l’impegno preso col Doria. 4 mesi dopo sarà esonerato dall’Esporte Club Vitoria. Un anno di pausa per poi nel 2013 tornare in panchina, di nuovo alla guida dei Kashima Antilers in Giappone: altri due anni alla guida dei cervi conclusi con l’esonero del 2015.