Il Ferraris deve tornare un fortino

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 Ormai tutti considerano la partita di domani come un crocevia fondamentale per il futuro blucerchiato. Dopo sette gare senza i tre punti e cinque k.o. consecutivi si deve tornare a muovere la classifica.

Ne sono consapevoli i giocatori, Ferrara che si gioca la panchina e i tifosi, giunti a Bogliasco per esprimere come sempre la loro vicinanza alla squadra blucerchiata.

Domani in un giorno particolare per Genova, proprio il Ferraris deve tornare ad essere quel catino inespugnabile che ha fatto le fortune del Doria.

L’ultima partita contro i bergamaschi infatti, risale al 31 gennaio 2010 (2-0 firmato Palombo-Pazzini), anno magnifico in cui venire a Genova significava scordarsi i tre punti.

Ecco è questo che la Samp deve tornare a fare, da quella stagione in poi lo stadio di casa ha visto aleggiare troppi sprettri, dall’infausta retrocessione, all’anno di B in cui cenerentole venivano a Genova rischiando di vincere.

Quest’anno solo contro il Siena si è colta la piena posta in gioco, ma ora il calendario dice che per ripartire bisogna sfruttare il fattore casalingo.

Atalanta, derby in casa e Bologna, tre gare su quattro (inframezzate dalla trasferta in quel di Palermo) da giocarsi fra le mura amiche, devono essere il trampolino per tornare a sognare e dipingere di nuovo il cielo di sorrisi blucerchiati.

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