Il Lecce tuona: «Congelare la classifica è antisportivo»

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Lecce, il presidente Sticchi Damiani non ci sta: «Congelare la classifica è antisportivo. Allenamenti? Disparità ingiusta tra regioni»

Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani è intervenuto sulle frequenze di Radio Punto Nuovo per parlare degli attuali scenari in Serie A, ancora bloccata anche sul fronte allenamenti per via dell’emergenza Coronavirus.

DISPARITÀ – «Il fatto che alcune regioni italiane consentano autonomamente di ripartire con allenamenti individuali, quando ce ne sono altre che mantengono un atteggiamento più prudente, genera una disparità ingiusta. Ricordo che quando ai primi di marzo, con la prima ordinanza del premier Conte, gli allenamenti erano ancora consentiti, tutte le società decisero di fermarsi per sanità e sportività,dato che c’erano città in cui morivano centinaia di persone al giorno. Sarebbe bello che anche in questo caso non ci siano slanci in avanti, non devono esserci vantaggi per qualcuno».

CLASSIFICA – «Abbiamo avuto un calendario incredibile e nelle prime dieci giornate abbiamo affrontato le big, uno stop adesso dopo aver affrontato le grandi è un peccato. Il Lecce con grande fatica è riuscito a stare a galla in un campionato incredibile, adesso ha la chance di salvezza con le dirette concorrenti, molte delle quali in casa, quindi sarebbe antisportivo congelare la classifica», ha concluso Damiani.