Il mercato delle sorprese: in attacco basterà Defrel?

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La cessione di Zapata e l’acquisto di Defrel sono le uniche operazioni che hanno toccato l’attacco. Sarà necessario intervenire a gennaio?

Abbiamo messo sotto la lente d’ingrandimento la porta, la difesa e il centrocampo, concludiamo il confronto con la rosa dello scorso campionato analizzando l’attacco della Sampdoria. Marco Giampaolo, numericamente, si troverà nella stessa situazione della scorsa stagione. La domanda da porsi è se, qualitativamente, quanto messo a disposizione dalla dirigenza doriana per l’attacco sarà sufficiente per fare bene. Giampaolo, nelle primissime partite della stagione 2017/18, si affidò a Gianluca Caprari e Fabio Quagliarella in attesa di avere, a fine agosto, il rinforzo promesso. L’arrivo di Duvan Zapata modificò quasi immediatamente le gerarchie: Caprari si ritrovò progressivamente relegato al ruolo di riserva mentre Quagliarella restò titolare inamovibile. Nelle retrovie rimase anche il giovane Dawid Kownacki, arrivato nel mercato estivo ma considerato ancora troppo acerbo per il campionato di Serie A. La classifica cannonieri a maggio vide il trionfo di Quagliarella, con 19 gol, seguito da Zapata con 11 e da Kownacki e Caprari con 5 reti.

In questa sessione di mercato estivo è solo Zapata a essere stato ceduto. È necessaria però una precisazione. Durante lo scorso campionato Caprari non ha pienamente convinto nel ruolo di seconda punta tanto da spingere il tecnico doriano a sperimentarlo – con ottimi risultati – in funzione di trequartista. Oggi però, parola di Giampaolo, è l’unico attaccante pienamente in condizione e, per questo motivo, nelle prime partite, sarà lui titolare del reparto avanzato. La seconda precisazione riguarda Quagliarella. L’attaccante ha accusato, a partire dalla tournée in Inghilterra, qualche fastidio fisico e, in considerazione dell’età, andrà gestito diversamente. È impensabile  chiedergli una stagione uguale, per numero di gol, a quella passata. L’augurio è che replichi, ma la responsabilità dell’attacco non può cadere solo sulle sue spalle. In questo quadro va ovviamente inserito Kownacki.

La prima stagione in Serie A dell’attaccante polacco non è stata negativa per numero di gol realizzati. Sarà il campionato appena iniziato a decretare se ci sarà il salto di qualità. Avrà il compito di trascinare la squadra a suon di gol, a partire dalle prime partite che la Sampdoria disputerà contro Udinese e Napoli. Giampaolo l’ha trovato un po’ appesantito e ha ammesso di averlo utilizzato, forse eccessivamente, nel precampionato, ma i riflettori sono puntati su di lui. Arriviamo dunque ai rinforzi che dovrebbero andare a sopperire alla cessione di Zapata: Gregoire Defrel e Ognjen Stijepovic. Partiamo dal giovane blucerchiato che un acquisto non è. La sua permanenza è legata a doppio filo al non aver concluso, nell’ultimo giorno a disposizione, l’acquisto di un’ulteriore pedina per l’attacco. I numeri potrebbe averli ma, essendo molto giovane, sarebbe stato meglio maturasse in un campionato minore. Sarà Giampaolo a decidere come utilizzarlo, ma non è sicuramente la prima freccia nell’arco del tecnico doriano.

In ultimo, finalmente, arriviamo all’unico acquisto di questa sessione di mercato per l’attacco. Defrel, come affermato da Giampaolo dopo la gara di Coppa Italia, ha disputato solo scampoli di partita nella scorsa stagione e, almeno per il momento, non sembra ancora fisicamente pronto ad affrontare un impegno da titolare. Le qualità del giocatore non sono in discussione e una piazza come quella blucerchiata sicuramente è più idonea a un giocatore che ha bisogno di rilanciarsi. Tutto dipenderà da quanto tempo gli servirà prima di vederlo andare in rete con regolarità. Non è escluso che il mancato acquisto costringa la dirigenza doriana a intervenire nuovamente a gennaio. La Sampdoria, passati tre mesi, tirerà le somme del suo attacco e, se sarà necessario, procurerà quel rinforzo che non è riuscita a chiudere nella sessione appena conclusasi.

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