Il saluto di Giampaolo al Ferraris: «Andrò sotto la Sud»

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© foto Valentina Martini

Il tecnico promette uno scambio di saluti con i tifosi dopo la partita con la Juventus: «Li ringrazierò non perché me ne vada, ma perché lo meritano»

La partita contro la Juventus di oggi pomeriggio, in programma alle 18 al “Ferraris”, chiuderà il campionato della Sampdoria e consentirà a giocatori e tecnico di staccare la spina e godersi le vacanze prima del ritiro estivo di luglio che inaugurerà la nuova stagione sportiva. Stagione sulla quale aleggiano ancora una serie di dubbi piuttosto importanti, primo fra tutti quello relativo a chi sarà l’allenatore della Sampdoria. Lunedì ci sarà l’incontro della verità con Marco Giampaolo, che nelle ultime settimane sembra aver fatto capire che, se la società non alzerà l’asticella delle ambizioni, potrebbe essere pronto ad andarsene.

Sanno di addio anche le parole spese dal tecnico doriano ieri pomeriggio per i tifosi blucerchiati. L’allenatore abruzzese non si è mai preso la briga, dopo una partita, persino dopo una vittoria importante, di andare sotto la Gradinata Sud a salutare i tifosi e a prendersi gli applausi. Ha sempre preferito lasciare la scena ai propri giocatori. Domani però, a fine match Giampaolo andrà a salutare i propri tifosi: «Sì, a fine partita andrò sotto la Sud a salutare i tifosi, non l’ho mai fatto lasciando la scena ai giocatori che sono i protagonisti, ma voglio ricambiare l’affetto della gradinata».

Il tecnico ha poi giustificato poi la propria scelta: «Non significa che li saluto perché me ne andrò – le parole riportate da Il Secolo XIX, semplicemente per ringraziarli del loro sostegno in questa stagione». Certo è che, sommando questo gesto alle parole che da ormai un mese a questa parte Giampaolo continua a ripetere – alzare l’asticella delle ambizioni, rinnovare sempre le proprie motivazioni, cercare la novità – è facile credere che si tratti semplicemente di un modo per ringraziare definitivamente quei tifosi che, come il tecnico ha sempre detto, hanno costituito l’indispensabile propellente per molte vittorie in questi tre anni. Un saluto e uno scambio di “grazie”, fra Giampaolo e i tifosi, è comprensibile e umanamente ovvio. Se poi non si tratterà effettivamente di un addio lo si scoprirà lunedì dopo l’incontro dell’allenatore con la società, anche se gli indizi porterebbero a pensare ad una separazione in vista.