Joma, il pezzo forte è la Samp: «Grandi novità per l’anno prossimo»

maglia sampdoria joma
© foto SampTV

Alla scoperta di Joma: «Siamo nati nel 1965 e siamo a conduzione familiare, che fortuna essere sponsor tecnico della Sampdoria». Sorprese per la prossima stagione: «In arrivo grandi novità»

Fresche di rinnovo per le prossime due stagioni sportive, Joma e Sampdoria sono pronte a ripartire fianco a fianco puntando a grandi risultati. Per scoprire di più sullo sponsor tecnico dei blucerchiati, le telecamere di SampTV hanno raggiunto Portillo de Toledo, dove ha sede l’azienda a cui fa capo Fructuoso Lopez, presidente e fondatore di Joma: «Ero un operaio – ricorda – lavoravo come riparatore di scarpe, e fu lì che imparai il lavoro. Nel 1965, a 22 anni, mi misi in proprio come imprenditore. Incominciai assumendo una persona, che tuttora lavora in Joma, poi l’azienda iniziò a crescere poco a poco: abbiamo cominciato a visitare e arrivare in altri Paesi, perché il nostro prodotto riceveva sempre più consensi. Era il migliore sul mercato, in termini di rapporto qualità-prezzo, e così siamo entrati nei mercati internazionali».

Nonostante le grandi dimensioni, Joma mantiene una conduzione familiare. Marina Lopez, figlia di Fructuoso, occupa il ruolo di direttrice marketing: «L’azienda è stata fondata qui, a Portillo de Toledo, dov’è rimasta la sede principale, di circa 60mila metri quadrati. Tutti noi figli lavoriamo in aree differenti, papà voleva creare un brand che durasse nel tempo, anche dopo di lui, e per questo fin dagli inizi ha voluto investire in pubblicità, sponsorizzazioni di grandi squadre e di grandi giocatori, per creare una grande marca che potesse arrivare nel mondo. Appena iniziato – spiega Marina – registrò il marchio in più Paesi possibili, e ad oggi siamo in 110 nazioni. Per Joma è molto importante essere lo sponsor tecnico della Sampdoria, una squadra con molto carisma a livello internazionale: la conoscono tutti e la sua maglia è famosa in tutto il mondo per il suo design. Per noi è una fortuna e un’opportunità importantissima poter produrre questa maglia , così diversa dalle altre, con tanta originalità e grafica. E’ una grande scommessa per noi, ma anche una responsabilità doverne sviluppare il design, e siamo contenti che stia piacendo, anche dal punto di vista delle esigenze dei giocatori, a cui rispondiamo con la nostra tecnologia».

Alberto Lopez, invece, è il direttore generale, colui che segue tutta la produzione dalla scelta dei colori al confezionamento: «La maglia nasce parlando con le personalità e i dirigenti della Sampdoria, e soprattutto tenendo presente il gusto dei tifosi. Partendo da lì, creiamo le prime bozze, solitamente fatte a mano libera con la matita, poi si fa una selezione e si porta tutto su disegni in 3D. Tutti gli schizzi in 3D vengono approvati insieme all’area marketing della Sampdoria – chiarisce – così tra lo staff blucerchiato e quello di Joma si crea la bozza finale della maglia. A partire da questa, si iniziano a creare i prototipi con i mezzi che abbiamo nella sede di Joma: la prima immagine con sponsor, colori e grafiche, la prima bozza di pubblicità. Tutto questo viene approvato mano a mano».

«Si includono materiali con nuove tecnologie che permettano la miglior traspirazione – prosegue Lopez – si posiziona lo sponsor, si decide la vestibilità della maglia e si dà forma a quella che sarà la maglia finale. Una volta fatto tutto questo, si procede col prototipo finale della maglia, e se è tutto corretto si passa alla produzione. Con seconda e terza maglia si può utilizzare molta più fantasia: si invertono colori, se ne utilizzano di nuovi, si mescolano, sempre utilizzando quelli della maglia originale e tenendo conto della banda tipica della Sampdoria, ponendola come elemento decorativo stesso nella seconda e nella terza maglia. Tutti gli anni cambiamo, e tutti gli anni proviamo a realizzare una bella grafica, considerando quello che va di moda sul mercato per tutte le squadre».

Infine Mirko Annibale, responsabile per l’Italia di Joma, annuncia grandi cambiamenti per l’anno prossimo: «Siamo assolutamente contenti di questo sodalizio, ragion per cui abbiamo pensato di rinnovarlo. Siamo soddisfatti della collaborazione con tutto lo staff della Sampdoria, in particolare con quello dell’area marketing, con cui ci interfacciamo quasi quotidianamente. Il nostro impegno è sicuramente produrre delle maglie particolari, sempre col contributo dei colleghi della Sampdoria, ma ancor più mettiamo impegno nella produzione e nella progettazione di tutto ciò che è l’abbigliamento da allenamento o da passeggio, che poi è quello che ci contraddistingue nel panorama degli sponsor tecnici. Noi siamo sempre alla ricerca di novità – conclude – ma vi assicuro che per il prossimo campionato vedrete la novità delle novità».

1. Lo staff e la sede di Joma

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2. La sede di Joma a Portillo de Toledo

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3. La sede di Joma a Portillo de Toledo

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4. La sede di Joma a Portillo de Toledo

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5. La sede di Joma a Portillo de Toledo

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6. La sede di Joma a Portillo de Toledo

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7. La sede di Joma a Portillo de Toledo

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8. Lo staff di Joma

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9. Lo staff di Joma

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