Juric dimentica il Genoa: «Non è un derby»

© foto Db Milano 31/10/2018 - campionato di calcio serie A / Milan-Genoa / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Ivan Juric

Hellas Verona-Sampdoria, Juric dimentica il suo passato al Genoa: «Non è un derby per me»

HELLAS VERONA-SAMPDORIA: LE FORMAZIONI

Conferenza stampa della vigilia anche per Ivan Juric. Hellas Verona-Sampdoria è un match fondamentale per entrambe le squadre che lottano per sollevarsi dopo risultati non proprio entusiasmanti. Si parte dal passato di Juric, ex allenatore del Genoa: «Un derby con i blucerchiati? No, per me è Verona-Samp. Per noi sono tutte partite molto difficili se non le affrontiamo bene. Altrimenti possiamo fare buone prestazioni. La Sampdoria si batte giocando ai nostri ritmi e cercando di muovere bene la palla. Contro il Cagliari abbiamo preso un buon punto. Qualche giocatore è un po’ affaticato, ma in generale stiamo bene».

«Di Carmine non ha recuperato, Verre è una delle opzioni, non so se giocherà. Amrabat fisicamente è devastante, Veloso è meglio tecnicamente, ma fanno bene entrambe le fasi. Verre? Ha avuto molte occasioni, è un dato positivo, è stato sfortunato. Può migliorare l’intensità del suo gioco, partecipa al gioco d’attacco ma ogni tanto ha bisogno di pausa e in A non puoi concedertele. Kumbulla? Non lo sto dosando, non credo in queste cose. Guardo gli allenamenti e gioca chi sta meglio, senza guardare all’età. Sia i giovani che i vecchi fanno brutte prestazioni, se òa fa un giovane si dice che deve migliorare. Sono ragazzi seri, possono fare una buona prestazione. Creiamo tanto, a volte siamo stati sfortunati. Nell’ultima partita potevamo fare meglio, in quelle precedenti c’è stata sfortuna. L’altra volta ci sono state situazioni in cui serviva più convinzione».

«Stepinski? Sono contento, ha l’atteggiamento giusto. Ogni nostro giocatore ha dei limiti, se stanno qua significa che da altre parti non è andata bene. Bisogna lavorare e vedere dove si arriva col lavoro. L’importante è che tutti abbiano la predisposizione a migliorarsi. Questo vale anche per lui, ha l’atteggiamento giusto. Ci sono stati palloni da mettere dentro, non credo però sia un problema. Veloso? Sono contento perché mi pare stia bene di testa. Sta bene qui, spero continui così, con scioltezza. Zaccagni? Poteva far meglio in zona gol. Ha avuto delle occasioni, ma non l’ho visto male come livello di gioco. Abbiamo una squadra che ha difetti, non bisogna esagerare con le critiche. Vado leggero, non credo ci siano cali di attenzione, ma perché stiamo crescendo».