Giampaolo scherza: «Formazione? La fa il dottore. Quaglia come Cristiano»

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Juventus-Sampdoria, Giampaolo presenta in conferenza stampa i temi legati alla sfida: «Non mi bevo questa classifica»

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JUVENTUS-SAMPDORIA: LE PROBABILI FORMAZIONI

Ultima fatica per la Sampdoria di Marco Giampaolo, il 2018 si chiude con l’impegnativo match in trasferta a Torino contro la Juventus. Il tecnico blucerchiato presenta in conferenza stampa i temi legati alla sfida: «Quando c’è in palio qualcosa, hai sempre da perdere. Che poi la posta in palio sia da giocare contro una squadra molto forte, sia in Italia che in Europa, oltre che in borsa, è un dato di fatto. Il periodo di appannamento è stato circoscritto a tre partite, non ci fosse stato ora saremmo terzi in classifica. La squadra non ha avuto un periodo di appannamento, ha dato tutto oltre le sue possibilità. Ultimamente abbiamo raccolto tre risultati positivi, ma la dodicesima è a quattro punti dalla Sampdoria. Bastano due domeniche a cambiare la classifica. Io sono realista, non mi cullo, non mi bevo più di tanto questa classifica. Ora abbiamo la Juventus, poi la Coppa Italia, subito dopo Fiorentina e Napoli. Ci vuole un attimo a cadere di nuovo».

«La formazione la fa il dottore domani. Non siamo messi bene. Stasera abbiamo una riunione con il dottore e vedremo. Bereszynski, Regini e Barreto sono fuori, Andersen è squalificato. Sono assenze pesanti nell’economia della squadra, se a questo devo aggiungere qualche defezione diventa complicato. Stasera faremo il punto. Ronaldo fa paura? No, stimola. Lo abbiamo anche noi un Ronaldo in squadra. È stimolante giocare contro Cristiano Ronaldo, ma non dimentichiamoci gli altri. Hanno un potenziale offensivo straordinario. Se io fossi un difensore della Sampdoria, sarei stimolato. Fare una grande partita ha una cassa di risonanza importante. Quagliarella è il Ronaldo della Sampdoria? Ha una percentuale realizzativa molto alta, ogni domenica lascia la sua firma. È il nostro Ronaldo, ma lo sarebbe in qualsiasi squadra. Difesa? Gioca Colley sicuro, poi uno tra Tonelli e Ferrari, dipende chi sta meglio».

«Domani non basterà fare una grande partita sul piano di non possesso. Ma soprattutto bisognerà farla in fase di possesso palla. Non basta difendere senza il pallone. Contro la Juventus, se hai mezza occasione te la devi giocare. Bisogna essere presuntuosi il giusto. La Juventus si prende quello che si deve prendere, ha lasciato pochi punti per strada. Non è che arriva la Sampdoria e facciamo i fenomeni della situazione. Bisogna fare una partita straordinaria in fase di non possesso e oltre. Altri dubbi di formazione? Qualcuno è uscito malconcio dall’ultima partita, saranno più scelte dettate dalla condizione fisica che tecnica. Non è solo recuperare dall’ultima gara, ci sono state alcune contusioni dopo il Chievo. Quelli che hanno giocato hanno fatto solo scarico in questi due giorni, anche la partita sul piano tecnico-tattico la prepariamo in video. Se non fosse stata alle 12.30, avrei fatto una piccola rifinitura, ma la squadra sa cosa deve fare per cui non sono preoccupato. Mi preoccupa il recuperare i giocatori per la partita di domani. Gli scontri di Milano? Non voglio accodarmi a quanto hanno detto gli altri. Ci vogliono le regole e il rispetto. Tra un mese sarà dimenticato e se ne riparlerà quando accadrà di nuovo. Siamo un paese così, non aggiungo altro».


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