Keita: «Sono pronto, voglio vincere con la Sampdoria»

keita sampdoria
© foto sampdoria.it

Keita Balde non vede l’ora di scendere in campo e fa una promessa ai tifosi della Sampdoria in vista del derby contro il Genoa

Keita Balde, attaccante della Sampdoria, fa il punto della situazione in una lunga intervista ai taccuini de Il Secolo XIX.

CONDIZIONE«Sono pronto, sto facendo un lavoro specifico di dosaggio del carico perché ho iniziato troppo forte e devo rallentare per non rischiare i muscoli».

TITOLARE – «Decide il mister, io mi sento pronto e sono prontissimo».

GRUPPO – «Sono ogni giorno più felice di aver scelto la Sampdoria. Trovo un gruppo stupendo è la cosa che mi ha sorpreso di più».

LAZIO – «È una bellissima partita e sono felice di sfidargli, gli sono affezionato ma ora voglio solo vincere con la Sampdoria e dar tutto se andrò in campo».

CANDREVA – «Abbiamo giocato tante volte insieme, ci conosciamo bene e lui è sempre lo stesso e non devo raccontarlo io. Speriamo di fare grandi cose qui».

SILVA – «È un centrocampista che ama cercare gli attaccanti in verticale. Tanta personalità, usa due piedi, non ha paura. Ha tanta qualità, lo vedrete».

CORONAVIRUS – «Il mio segreto è essere veloce dentro e fuori dal campo. Grazie a Dio non ho avuto contatti con nessuno e mi è passato in un lampo. Non avevo sintomi, non sono mai stato male, è passato subito senza strascichi e ho potuto presto tornare ad allenarmi. Credo di essere stato fortunato, soltanto questo».

VELOCE – «Non lo so più, ora rispetto a qualche anno fa ho una velocità più potente, durante l’anno voglio cronometrarmi, poi ne parleremo. In genere si dice che noi africani siamo veloci perchè cresciuti scappando dai leoni, io però sono nato in Europa, quindi ho più meriti per la mia velocità».

SENEGALESI – «Spero di incontrarli, mi piace essere in una città con tanti connazionali e spero di essere un orgoglio per loro».

CASA – «Sto chiudendo in queste ore, speriamo di trasferirci la settimana prossima con moglie e figlioletto».

FERRERO – «È stato molto bello, è stato subito un rapporto famigliare e non è scontato vada così. Loro mi hanno voluto molto bene ed è stato molto bello accettare».

DERBY – «Non ci avevo pensato finora. Io quando indosso una maglia do tutto per quella maglia e ora che beccherò il Genoa con la maglia della Sampdoria farò di tutto per non farli contenti e non avere la loro gratitudine».

QUAGLIARELLA – «È emozionante giocare con Fabio, non è tra noi due che dobbiamo fare la sfida ma contro le difese. Spero che la Sampdoria segni tanto, se poi segno io o lui non è un problema».

MODULO – «Vista la situazione del mister che ama il 4-4-2 mi piacerebbe fare la seconda punta. Se però dovesse cambiare modulo posso fare anche l’esterno o la punta centrale. L’importante è comunque giocare».

RANIERI – «È un mister che parla molto a tutti e non mi tratta in maniera diversa rispetto agli altri ed è normale che sia così. In generale non sono un giocatore che ha bisogno delle parole dell’allenatore per sentire la responsabilità di dover fare bene. So di essere qui per cercare di fare la differenza e non sto nella pelle dalla voglia di provarci. Spero già contro la Lazio sabato al Ferraris».