La Giovane Italia – Benedetti, l’aquilotto che ha spiccato il volo con la Samp

Benedetti Sampdoria
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Leonardo Benedetti, qualità e quantità al servizio della Sampdoria

La Primavera della Sampdoria sta dando la caccia alla seconda salvezza consecutiva nel campionato Primavera 1, e per farlo si affida anche alla corsa e alle idee del tuttofare della mediana blucerchiata. Arrivato la scorsa estate dallo Spezia, Leonardo Benedetti si sta imponendo come uno degli uomini chiave della Primavera doriana, impegnata nella lotta per mantenere un posto nella massima categoria del calcio giovanile italiano. Un obiettivo che, a tre giornate dalla fine, è ancora tutto da conquistare per i ragazzi di mister Pavan, che si giocheranno tutto nelle sfide contro Roma, Milan e Chievo.

Nato a La Spezia e cresciuto calcisticamente nel vivaio del club della sua città, Benedetti ha evidenziato tutto il suo bagaglio tecnico nella brillante trafila compiuta nel settore giovanile bianconero. Una scalata graduale la sua, culminata lo scorso anno con una manciata di panchine in Serie B che gli hanno permesso di assaggiare il clima del calcio dei grandi. In estate la Sampdoria ha puntato su di lui, vestendolo di blucerchiato con un’operazione conclusa con la formula del prestito biennale. Una scommessa che sta pagando i suoi dividendi, alla luce dell’ottimo rendimento sfoggiato dal centrocampista classe 2000 agli ordini di mister Pavan.

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Benedetti è una mezzala destra versatile, capace di aggiungere alla qualità che lo ha sempre contraddistinto quella quantità che non deve mancare per chi ricopre un ruolo strategico nello scacchiere tattico di qualsiasi squadra. Con la Primavera della Samp lo si è visto spesso e volentieri indossare i panni del raccordo tra le due fasi di gioco, un compito che svolge sempre con grande efficacia grazie agli ottimi tempi di inserimento e alla capacità di conduzione del pallone, unite a una buona frequenza di passo che gli consente di accorciare il campo con naturalezza. Il buon bagaglio tecnico e l’intelligenza tattica di cui dispone, insieme a una capacità di lettura delle situazioni superiore alla media, gli permettono di svolgere con efficacia anche i compiti di regia. Completa il profilo una struttura fisica degna di nota, che lo rende molto efficace anche nel gioco aereo e lo esalta nel corpo a corpo con l’avversario.

Ragazzo di grande temperamento in campo e di rara educazione fuori, Benedetti si fa apprezzare per un atteggiamento sempre positivo, che gli ha permesso di instaurare fin da subito un buon rapporto coi nuovi compagni. Rispettoso delle regole e gran lavoratore, sta mettendo in mostra una mentalità da calciatore vero, tanto in allenamento quanto in partita. «Centrocampista completo, dotato di passo, tecnica e fisicità e che ha dalla sua grandi margini di miglioramento», dice di lui Giovanni Invernizzi, responsabile dell’Academy della Sampdoria. Le 20 presenze tra campionato e Coppa Italia, condite da tre gol al primo anno in maglia blucerchiata, sono la dimostrazione delle prospettive di un ragazzo che vuole spiccare il volo, non prima di aver trascinato la Sampdoria verso l’obiettivo della salvezza.