La maledizione del titolare: Gabbiadini, Defrel e la sindrome di Schick

Gabbiadini Schick
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Continua il dualismo per un posto da titolare fra Defrel e Gabbiadini: quest’ultimo però sembra essere decisivo solo entrando dalla panchina

Anche a “San Siro”, Manolo Gabbiadini è sceso in campo a partita in corso e ha segnato. Non è certo la prima volta che l’attaccante classe ’91 entra dalla panchina e si rivela decisivo. Così era stato a Firenze, quando il numero 23 era entrato e aveva piazzato l’assist per il gol del momentaneo 2-3 firmato da Fabio Quagliarella, e così era stato anche contro l’Udinese, quando aveva messo dentro il primo pallone toccato dopo essere entrato in campo. Per contraltare, la prestazione da titolare contro il Frosinone era stata piuttosto scadente, con pochi palloni toccati, zero tiri in porta e la sensazione che – lui come l’intera squadra d’altronde – non sarebbe riuscito a segnare nemmeno restando in campo per tutta la partita.

Sembra insomma che Gabbiadini sia stato colpito da quella che potremmo scherzosamente definire la “sindrome di Schick“: il ceco, come ben ricorderanno i tifosi blucerchiati, era un’arma quando partiva dalla panchina e poteva sfruttare la sua freschezza e la sua tecnica al massimo, mentre non sempre rispondeva presente quando utilizzato da titolare. Certo è presto per dire se Gabbiadini seguirà la linea tracciata dall’attuale romanista, ma intanto ciò che si può notare è che il dualismo con Gregoire Defrel – autore a “San Siro” di una prova incoraggiante – continua: non si è insomma ancora capito di preciso chi sia il compagno di reparto di Quagliarella. Forse, Giampaolo sta pensando ad un utilizzo meno rigido dei due attaccanti di quanto ci si potrebbe aspettare, sul modello di quanto fatto con i trequartisti: non importa chi parta titolare e quanto giochi, nell’arco di una partita ci sarà sempre spazio anche per l’alter ego. Per il momento, viste le prestazioni da subentrato di Gabbiadini, sembra che l’ordine di apparizione in campo sia piuttosto chiaro, nella speranza che i gol dell’ex Southampton possano iniziare a valere punti pesanti.