La Samp deve battere cassa: i tre sbagli della dirigenza

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La Samp deve incassare prima comprare: ecco i tre sbagli della dirigenza che hanno portato a questo punto

Che a gennaio la Sampdoria debba intervenire sul mercato per rinforzare la rosa a disposizione di Claudio Ranieri e tentare di rimanere in Serie A, è più che scontato. D’altro canto, però, è vero che prima di comprare, il club di Corte Lambruschini sarà costretto ad incassare.

I problemi riguardanti le fideiussioni ostacolano la finestra invernale di mercato, ma per arrivare a questo punto – spiega Il Secolo XIX – sono stati fondamentali tre sbagli commessi dalla dirigenza blucerchiata: aver acquistato Emil Audero per 20 milioni di euro a gennaio (da qui le prime divergenze tra Massimo Ferrero e Antonio Romei, con il presidente che ha contestato al suo vice l’esosità dell’operazione), aver sforato il monte ingaggi previsto dal budget e aver venduto a cifre minori di quelle preventivate e a squadre estere sia Joachim Andersen che Dennis Praet. I soldi arrivati da Francia e Inghilterra sono stati utilizzati per fare cassa.