Lazio, Acerbi: «Serie A? Non sarà calcio balilla, facciamo come in Germania»

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Lazio, Acerbi: «Serie A? Non sarà calcio balilla, facciamo come in Germania»

ll difensore della Lazio Francesco Acerbi ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio commentando le ultime novità in Serie A. Ecco le sue parole.

QUARANTENA INDIVIDUALE – «Il passaggio dagli allenamenti individuali a quelli collettivi è stato preso bene. Sarebbe stato impossibile poter giocare con l’intera squadra in quarantena in caso di un elemento positivo riscontrato nella rosa attraverso gli esami. Si vuole ricominciare, questo è positivo».

CONTATTI – «Non sarà calcio balilla, quindi è impensabile non poter marcare stretto l’avversario. Giusto che si disputino partite vere come in Germania, sempre però attenendosi alle regole. Senza spettatori il calcio è un po’ triste ma nelle partite di Bundesliga ho visto un buon ritmo. Era solo la prima giornata, nelle gare successive aumenterà l’intensità».

STOP – «Il calcio è la nostra passione ed il mio lavoro, lo stop è stata una bella mazzata considerando il nostro percorso ma era inevitabile vista la pandemia che si era scatenata: ora fortunatamente i dati stanno migliorando. Mi sono mancati i compagni, l’adrenalina ed il campo: sta tornando la normalità, speriamo tutto proceda per il meglio. Con questo virus, la sicurezza non ce la dà nessuno. Il calcio è un’industria, è la prima passione al mondo: è giusto ripartire».

RIPRESA – «Il protocollo è stato modificato, il Ministro Spadafora ha annunciato una data entro la quale verrà assunta la decisione definitiva. Per essere sicuri di giocare attendo il fischio d’inizio della prima partita e vorrò essere in campo», scherza Acerbi.