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L’ex agente di Icardi: «Dopo il gol al Genoa lo voleva il Real Madrid»

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L’ex agente di Icardi rivela un retroscena dei tempi della Sampdoria: «Il Real Madrid mi chiamò il giorno del suo gol al Genoa nel derby»

Dopo i giorni burrascosi vissuti da separato in casa all’Inter, Mauro Icardi potrebbe piano piano riuscire a ricucire il suo rapporto con società e compagni grazie alla mano tesa da Beppe Marotta in questi giorni all’attaccante e alla moglie-agente Wanda Nara, invitati a considerare l’opzione di rinnovo che verrà offerta dal club nerazzurro. La vicenda ha però destato parecchio scalpore, tanto che anche in Spagna, dove Icardi è stato in gioventù quando si allenava alla Masìa di Barcellona, si sono chiesti cosa sia successo all’attaccante. Il quotidiano iberico Marca ha così sentito l’ex agente del bomber Abian Morano, che ha ripercorso le tappe della sua carriera: «Il sistema di gioco del Barcellona non andava più bene per lui, così ho pensato che per diventare professionista avesse bisogno di un percorso più appropriato e diretto».

In quel momento, la Sampdoria è brava a farsi avanti e a convincere Icardi e l’agente: «La Sampdoria ci ha offerto il miglior progetto. Era il 2011. E visto come sono andate le cose, ci ho visto giusto. Ho iniziato a lavorare con Mauro che aveva 13 anni e l’ho lasciato nel 2015, diventato capocannoniere della Serie A con l’Inter. La possibilità di andare al Real Madrid? Sì, c’è stata. Sixto Alfonso, scout del Real nelle Isole Canariedove Icardi aveva giocato prima di approdare a Barcellona, nell’UD Vecindario, ndr –, mi aveva già offerto di andare a La Fàbrica con le giovanili. Mi richiamarono giusto il giorno di esordio di Mauro con la Samp in A, nel derby con il Genoa, quando segnò il suo primo gol. La loro idea era di portarlo al Castilla – seconda squadra delle Merengues, ndr -, ma la sua carriera era già decollata: poche settimane dopo – conclude Morano – segnò, a 19 anni, una doppietta a Buffon».

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