Lippi: «Stop Serie A? Il campionato deve essere invalidato»

Lippi Sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

L’ex ct su un possibile stop della Serie A: «Se non c’è tempo per recuperare, bisogna invalidare il campionato»

Che la Serie A venga sospesa non è più un’ipotesi così remota. La FIGC, che domani si riunirà in Consiglio straordinario, sta valutando uno stop del campionato fino al 3 aprile. L’ex ct dell’Italia ed ex giocatore della Sampdoria Marcello Lippi si è espresso così a riguardo: «C’è una grande confusione intorno a queste cose, ognuno dice la sua. C’è però qualcuno che deve comandare, il Governo deve ordinare. Se lo stesso Governo, dopo il consulto con i medici, decide qualcosa deve imporsi».

«Se continuerei? Non dovete chiedere a me. Alcuni allenatori hanno detto che non capiscono perché si debbano togliere due ore di svago alle persone in un momento così difficile, altri dicono il contrario. Fermare il campionato poi cosa vuol dire? Si fermano completamente le squadre? I giocatori si allenano tutti i giorni, e allora tanto vale che vadano a giocare le partite. Il mio parere personale non conta, ci sono persone che devono decidere. Ieri ho visto giocare i calciatori con entusiasmo. Ho sentito perfino dire che dopo i gol i giocatori non dovrebbero abbracciarsi: ma come si può dire una cosa del genere? Chi dice così, non sa di cosa parla. Tutti devono fare la loro parte, tutti. Ho visto tanta gente che è andata in giro ieri, eppure il Governo ha raccomandato altre cose. Non penso che tutti stiano facendo la loro parte».

Una cosa è certa per Lippi: «Se si dovesse fermare il campionato e se non ci fosse tempo per recuperare le partite, penso che tutto debba essere invalidato. Navighiamo a vista, la classifica non sarebbe finale e spero che la sospensione, se ci sarà, possa essere di soli 15 giorni. Spero anche che Mancini abbia il tempo di preparare l’Europeo, ma soprattutto mi auguro che il Coronavirus venga debellato in fretta», ha concluso a Radio Anch’io Lo Sport.