Mancini e la lite con Vialli: «Due settimane di scazzo. In allenamento…»

Sampdoria Mancini cannonieri Vialli
© foto www.imagephotoagency.it

Mancini e la lite con Vialli: «Due settimane di scazzo. Mi impennai per come mi chiamò in allenamento»

LEGGI QUI L’INTERVISTA INTEGRALE

Nonostante i risultati arrivassero e il gruppo fosse affiatato, anche tra le fila della mitica Sampdoria degli anni d’oro gli screzi all’interno dello spogliatoio non mancavano. Tra i più “fumini”, Roberto Mancini: «Io e Pagliuca una volta venimmo alle mani ma il giorno dopo tutto tornava come prima. Persino con Vialli ebbi un momento di scazzo, durò un paio di settimane, e sapete perché? Perché Luca in allenamento mi aveva chiamato Mancini, anziché Mancio o Roberto come era solito fare. E io mi ero impennato».

L’attuale ct della nazionale italiana ha ricordato ai taccuini di calciomercato.com anche quel piccolo litigio con Vujadin Boskov: «Non ci parlammo per qualche giorno ma facemmo la pace dandoci la mano di fronte alla gradinata Sud festante, dopo una partita vittoriosa, mi pare contro l’Inter».