Mercato Sampdoria, ecco come sarà la formazione blucerchiata del prossimo anno

campo Sintetico
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Tutte le squadre di Serie A lavorano per la prossima finestra di calciomercato

La Sampdoria ripartirà dal suo tecnico, Claudio Ranieri. L’allenatore romano sembrerebbe essere, ad oggi, l’unico punto di riferimento della compagnia blucerchiata, proiettata in un futuro ancora pieno di troppi interrogativi, dall’assetto societario a quella che sarà la nuova formazione. Se l’avventura nel capoluogo ligure per il presidente Massimo Ferrero potrebbe giungere alla fine di qui a breve, visto il rapporto tra l’istrionico produttore cinematografico e l’ambiente blucerchiato ormai completamente incrinato, sul fronte mercato il direttore sportivo Carlo Osti ha parlato di recente di quello che sarà il domani della compagine doriana, disegnando prospettive assai equilibrate e concrete.

Le società del massimo campionato di calcio in Italia sono alle prese con le trattative di mercato. Anche la Sampdoria è attiva su questo fronte, in modo da farsi trovare pronta per la ripresa delle ostilità in campionato. Sono tanti i nomi che vengono accostati in questi giorni al club blucerchiato di Genova e alle altre big della Serie A. Mutano così gli scenari in vista della prossima stagione. Anche i bookmaker sono concordi nel pronosticare un prossimo campionato all’insegna dell’equilibrio, così come è possibile vedere dai vari mercati offerti al momento, dalle quote antepost fino alle quote live.

Assetto dirigenziale, quale futuro?

Partiamo, però, con l’analizzare quello che potrebbe essere il nuovo assetto dirigenziale della Samp. Negli ultimi mesi, il patron Massimo Ferrero si sarebbe di nuovo avvicinato con il suo vice, l’avvocato Antonio Romei. I rapporti tra il numero uno e numero due della società blucerchiata sono stati assai vicini alla rottura, specialmente sul finire dell’ultimo anno. Romei, dicono i bene informati, non starebbe più pensando a fare un passo indietro dal Consiglio di Amministrazione della società, con buona pace di Ferrero, il cui impeto rivoluzionario (e irruento) è più volte entrato in contrasto con alcune delle figure chiave dell’organigramma societario. Ma come tutti sanno, Ferrero è anche persona che sa tenersi vicini e ben stretti gli uomini che contano. Come il diesse Carlo Osti, appunto, uomo di fiducia dell’imprenditore romano, già richiesto la scorsa estate dalle società del Bologna e della Cremonese. Osti è in scadenza di contratto, ma sul suo rinnovo non dovrebbero esserci dubbi.

L’austerity guiderà il prossimo mercato blucerchiato?

Stadio-Luigi-Ferraris

Il mercato della Samp punterà sulle plusvalenze e sui giovani

Se, come detto, per il direttore sportivo Carlo Osti (ma anche per il responsabile dell’area osservatori, Riccardo Pecini) l’idea di Massimo Ferrero sarebbe quella di prolungare il contratto fino a tutta la durata del rapporto di collaborazione prevista con Claudio Ranieri (che resterà legato al club blucerchiato fino al giugno del prossimo anno), la prossima finestra mercato che si aprirà in casa Sampdoria potrebbe essere improntata tutta sull’austerità societaria e sulla valorizzazione del settore giovanile. Si parte da un punto: nessun tesserato della Samp è incedibile. Ovvero, di fronte ad una congrua offerta in termini monetari, il patron Massimo Ferrero lascerà andare tutti. Si punta perciò sulle plusvalenze e, come detto, sui giovani.

Il capitano della nazionale giapponese e difensore della Sampdoria (arrivato a inizio anno a Genova) Maya Yoshida resterà ancora un anno in blucerchiato: l’accordo per il prolungamento del prestito dalla compagine inglese del Southampton sembrerebbe essere cosa fatta. Non sarà così, invece, per Gonzalo Maroni. Il centrocampista argentino classe 1999, alla Samp in prestito dal Boca Juniors, tornerà quasi certamente in Sud America dove gli Xeneizes provvederanno a rigirarlo in prestito altrove. Con il Boca, inoltre, si sta ragionando per uno scambio con l’attaccante venezuelano Jan Carlos Hurtado Anchico, classe 2000 dotato di un ottimo passo e gran velocità.

Tutto ancora da sciogliere, invece, il futuro del difensore Tommaso Augello. La Samp potrebbe esercitare il diritto di riscatto con la società dello Spezia che detiene la proprietà del cartellino del giocatore. Il futuro di Edgar Barreto non sarà in blucerchiato. Il paraguaiano chiuderà quest’anno, dopo cinque stagioni, la sua avventura con la maglia della Sampdoria. Reggina, Frosinone, Chievo Verona e anche il redivivo Palermo sarebbero interessate all’acquisto del centrocampista doriano.

Capitolo portieri. Sono ben due su tre gli estremi difensori blucerchiati in scadenza di contratto a giugno. Il titolare, Emil Audero, proseguirà la sua avventura con la maglia della Samp, avendo un contratto garantito fino al 2023. Per quanto riguarda il suo vice, Andrea Seculin, l’opzione oggi in discussione con il Chievo Verona (proprietario del cartellino dell’ex Avellino) è quella di un prolungamento del trasferimento temporaneo. Stesso discorso anche per il terzo portiere della Samp, Wladimiro Falcone: anche qui si cercherà la via del rinnovo, ma è probabile che il giovane prodotto del vivaio doriano sia spedito altrove per giocare in prestito con un’altra squadra.

Restando a parlare del reparto arretrato, Lorenzo Tonelli (la certezza della retroguardia doriana) si è guadagnato sul campo il riscatto dal Napoli. Il difensore ha giurato amore verso il club blucerchiato e sarà felicissimo di prolungare la sua esperienza con la maglia della Samp. Per quanto riguarda le posizioni di Gaston Ramirez e Karol Linetty, le trattative per i rinnovi dei rispettivi contratti (il cui termine è fissato per la fine della prossima stagione) sarebbero state riprese.

Capitolo nuovi acquisti. Al sodalizio blucerchiato piace tanto Ernesto Torregrossa, attaccante in forza al Brescia, vecchio pallino dei dirigenti della Sampdoria. Avviati da tempo i contatti con le rondinelle anche se, sul possente centravanti, ci sarebbero gli occhi di mezza Serie A. Il sogno resta quello di Lucas Piton Crivellaro, diciannovenne terzino sinistro in forza al Corinthians che ha già collezionato due gettoni di presenza nella Coppa Libertadores 2020. L’esterno, però, ha un prezzo altissimo: la sua clausola di rescissione è di oltre trenta milioni di euro, una cifra spropositata per le casse doriane. Il club blucerchiato sarebbe seriamente intenzionato a trattare.