Di Michele: «Muriel? È la sua stagione»

Muriel
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L’ex compagno di Muriel al Lecce parla del numero 9 blucerchiato, ricordando il passato in giallorosso

Ogni inizio di stagione da almeno 4 anni a questa parte la musica è sempre una: “un giocatore che esploderà? Nessun dubbio, Luis Muriel, l’anno scorso ha fatto vedere qualcosina, gli serve continuità, se la trova è il suo anno”. E puntualmente la continuità mancava, arrivava qualche grande giocata alternata a periodi di pausa a volte preoccupanti e che le squadre in cui giocava pagavano oltremodo. Prima l’Udinese, ora la Sampdoria, ma in questa stagione qualcosa è cambiato: sarà il nuovo numero di maglia, sarà l’impatto di Marco Giampaolo sulla panchina blucerchiata, ma quello visto fin qui è il miglior Muriel di sempre: oltre ai gol c’è anche tanta partecipazione alla manovra, quella che spesso mancava. Un salto di qualità atteso da anni, ma che sembra veramente arrivato.
DI MICHELE: «È L’ANNO DI MURIEL» – La leggenda di Muriel, se così si può dire, parte da Lecce, squadra in cui andò in prestito dall’Udinese per farsi le ossa e nella quale mostrò sprazzi del suo talento, in coppia con David Di Michele: «Fin dalle prime giornate avevo capito le sue potenzialità – racconta l’attuale tecnico della Lupa Roma a Sky Sporte intuito la sua passione per le giocate sensazionali. 20 anni lui, 35 io, qualche consiglio gliel’ho dato: “Al circo ti porto a fine anno, così ti esibisci con i tuoi numeri spettacolari. Ora pensiamo a salvarci” gli dissi. Lo rimproveravo spesso, perché non partecipava alla manovra ed era discontinuo, però sapevo che davanti aveva un grande futuro. Dopo aver sciupato l’opportunità che l’Udinese gli aveva dato, Muriel non poteva più sbagliare. Si è messo a disposizione dei compagni ed è partito fortissimo: non lo ferma più nessuno, questa è la sua stagione».