Napoli-Sampdoria, Giampaolo: «Dobbiamo fare almeno un gol»

Giampaolo Sampdoria
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Napoli-Sampdoria, Giampaolo presenta la sfida del “San Paolo” in conferenza stampa: le insidie, i punti di forza dei blucerchiati e la situazione infortunati

Penultimo appuntamento di campionato nel 2017 per la Sampdoria: il match contro il Napoli sarà sicuramente ricco di difficoltà e dovrà essere affrontato con tutta l’attenzione necessaria. Dopo le sconfitte con Lazio, Fiorentina e Sassuolo la compagine blucerchiata è chiamata ad alzare la testa e mettere in campo tutta la sua identità per provare a fronteggiare la prima della classe. Giampaolo, nella consueta conferenza stampa della vigilia, presenta i temi legati a Sampdoria-Napoli: le insidie, i punti di forza dei blucerchiati e la situazione degli infortunati.

Giampaolo inizia parlando dell’importanza dell’identità da avere in campo: «Bisogna scegliere l’atteggiamento con cui giocarsela, la forza del Napoli non ti permettere di decidere più di tanto. Ha una percentuale altissima di possesso palla, è leader della gara, è padrone del campo nella partita. Limitatamente alla sua forza devi saperti adeguare, noi dobbiamo essere coraggiosi, propositivi, giocare con personalità. A tutto il resto ci penserà la forza del Napoli. La partita è affascinante perchè l’avversario è una squadra forte che gioca un calcio straordinario, il fatto che ci siano tantissimi tifosi è dovuto anche al fatto che loro sono primi in classifica e siamo a cavallo con le festività. Noi siamo stati un po’ sporchi, questa settimana però sono arrivati segnali confortanti, sono stati brillanti e mi sono piaciuti molto. Scandire una partita ogni tre giorni è difficoltoso sul piano mentale, dobbiamo abituarci a questo. Qualcosa la squadra ha pagato come brillantezza mentale, come spensieratezza. Questa settimana è stata bella, la squadra mi è piaciuta molto, mi ha dato la quasi certezza che andremo a fare una buona gara».

«I dati fisici sono sempre molto buoni, per quanto riguarda la situazione attuale Zapata è convocato mentre Linetty e Alvarez non verranno a Napoli. Linetty è pronto ma non si sente ancora sicuro, quindi abbiamo ritenuto meglio scegliere di non convocarlo. La partita è importante per la Sampdoria e per i singoli, Quagliarella ha subito in passato quel fraintendimento e quindi pativa il giocare al “San Paolo”. Ora che è “riabilitato” agli occhi della gente, spero che sia libero mentalmente per fare una grande partita».

«Il mercato è una spina nel fianco, la Sampdoria deve fare poche cose: accontentare chi è scontento, restare con un organico completo e avere alternative valide. Non credo che si possa stravolgere questa squadra, soprattutto non possono andare via i giocatori che rappresentano l’osso duro di questo gruppo. Non mi piace il mercato, se ne parla troppo sia prima che dopo, non solo durante».

«Sarei contento se la Sampdoria riuscisse a ripetere la prestazione dello scorso anno: fu una partita in cui abbiamo avuto un livello di attenzione altissima, abbiamo rivisto alcuni frammenti di quella gara che potevano essere funzionali alla gara di domani. Sarei contentissimo di rivedere quella prestazione lì, undici contro undici senza nessuna espulsione. Quella gara fu diversa rispetto a quella che affronteremo domani, il Napoli subito dopo le festività poteva avere qualcosa cosa di “sporco”, ora mi aspetto un gruppo diverso. Io conosco quella squadra, so quali sono i loro punti forti. La Sampdoria dovrà fare una grande prestazione sul piano collettivo, dovrà saper palleggiare, dovrà sapersi proporre; il rischio è quello di giocare in funzione loro. Mi auguro di fare almeno un gol, perché se non segniamo diventerà difficile. Ho fiducia nella prestazione, sul risultato dipende loro sono extraterrestri».