Sampdoria beffata: il Napoli rimonta 2-1, espulso Silvestre

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Partita che ha dell’incredibile, quella di stasera fra Napoli e Sampdoria: blucerchiati in vantaggio nel primo tempo con l’autogol di Hysaj, poi il quarto d’ora finale che cambia tutto. In gol Gabbiadini, Tonelli firma la rimonta all’ultimo secondo. Espulsione ingiusta di Silvestre

Dopo quasi dieci minuti di assedio Napoli, il primo tiro in porta vero e proprio arriva da Insigne, che però è troppo lontano dal bersaglio e Puggioni blocca in scioltezza. Risponde prima Alvarez con un tiro debole, poi Barreto sparando alto ma dopo una buona azione della Sampdoria. Al 21′ grande chiusura di Regini, che sbarra provvidenzialmente la via del gol a Callejon, messo davanti alla porta da un bel cross di Insigne. Passano 4 minuti e arriva un tiro rasoterra di Mertens, bloccato in due tempi da Puggioni.

Al 27′ Praet si guadagna un prezioso calcio di punizione da ottima posizione: alla battuta va Alvarez, che lascia partire un bel sinistro a giro, fuori di pochi centimetri. La palla, però, si infila in rete alla mezz’ora: Schick va via in velocità sulla destra eludendo la copertura di Chiriches e, lasciato partire il traversone in mezzo all’area, Hysaj pasticcia col pallone insaccandolo involontariamente alle spalle di Reina. 1-0 Samp! La reazione del Napoli non è troppo convinta e, nonostante alcune incursioni pericolose, i partenopei non riescono mai ad andare in porta. I tanti palloni recuperati e la solidità difensiva garantiscono alla squadra di Giampaolo di mettere in ghiaccio il vantaggio al rientro negli spogliatoi.

Dopo un solo minuto di gioco, il Napoli ha già la sua prima occasione per pareggiare i conti: Hamsik crossa in mezzo, Regini intercetta male e svirgola il pallone regalandolo a Mertens che però, colto di sorpresa, spara altissimo da due passi. Al 5′ Quagliarella termina la sua partita, non certo tra le migliori, e lascia il posto al compagno di reparto Muriel. Silvestre si iscrive per primo alla lista degli ammoniti, fermando irregolarmente Mertens involato verso la porta avversaria. Tra le fila del Napoli, fuori Allan e dentro Zielinski.

AL 14′ la Sampdoria ha addirittura l’occasione per raddoppiare: Muriel sfodera la sua velocità devastante e arriva davanti alla porta, finta e serve Schick al centro, che però è poco reattivo e viene murato. Il ceco aveva avuto poco prima un’altra occasione La partita si fa difficile quando, al 16′, Silvestre viene espulso per doppia ammonizione: secondo Di Bello, il difensore blucerchiato disturba Reina nel rinvio e la decisione è irrevocabile. Giampaolo corre ai ripari e rileva Schick per inserire Dodô.

A metà della seconda frazione è ancora il Napoli a farsi sentire: Callejon dentro l’area fa la sponda per Mertens, che scaglia un sinistro rasoterra fuori di nulla. Brividi per la difesa blucerchiata. Ora la metà campo della Sampdoria è letteralmente assediata ma, anche in inferiorità numerica, la squadra tiene botta: una deviazione mancata di Tonelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo salva Regini e compagni dal gol. Giallo anche per Hysaj, mentre Sarri richiama in panchina Jorginho per Gabbiadini.

Muriel, ormai solo lì davanti, si fa carico di tutte le responsabilità e prende l’iniziativa seminando il panico nell’area del Napoli al 28′: finte e dribbling, poi il destro, e Reina non può far altro che allungarsi e deviare in corner. Buona partita di Praet, che ad un quarto d’ora dalla fine lascia il posto al più fresco Linetty. Al 32′ arriva il tanto agognato pareggio del Napoli: Callejon riceve il cross e serve in mezzo Gabbiadini, che anticipa Regini e da pochi centimetri appoggia la sfera in rete facendo esplodere il “San Paolo”. 1-1.

Puggioni a 5 minuti dalla fine evita la beffa, sfoderando una strepitosa parata su Gabbiadini, che in girata avrebbe potuto firmare una doppietta decisiva. Poco dopo l’estremo difensore doriana si ripete, salvando nuovamente il risultato, su un missile di Hamsik. Insigne ci prova con un paio di conclusioni spettacolari, ma poco efficaci. Anche Torreira si rende protagonista nel finale, con una scivolata nell’area piccola che toglie il pallone dai piedi degli avversari ed evita il tracollo. La delusione, però, è dietro l’angolo: Tonelli all’ultimo secondo arriva a rimorchio sul traversone di Strinic e spacca la porta. In rimonta 2-1 il Napoli porta a casa i tre punti, ma l’espulsione ingiusta di Silvestre farà discutere.