Niente ritiro, il Palermo blocca Ferrero. E lui chiama gli ex dipendenti

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© foto Valentina Martini

Lo sciopero degli aerei e il Palermo bloccano Ferrero, che difficilmente raggiungerà la Samp in ritiro. Il nipote Giorgio assicura: «Gli ex dipendenti rosanero tengano duro, ci sarà spazio per loro»

Tutta Palermo rimane con il fiato sospeso, in attesa della decisione del sindaco Leoluca Orlando, che tra stasera e domani annuncerà il vincitore del bando per l’acquisto del club rosanero. Tra le varie manifestazioni d’interesse ricevute, anche quella della Holding Max di Massimo Ferrero: oltre a un business plan triennale convincente, l’attuale presidente della Sampdoria punterà per superare la concorrenza sulla riassunzione di tutti i dipendenti della vecchia società.

Nelle ultime ore, Er Viperetta ha voluto contattare telefonicamente alcuni di loro e rassicurarli sul fatto che riavranno il loro lavoro, se sarà lui a diventare il nuovo proprietario. Ora trenta famiglie palermitane aspettano con ansia il verdetto del primo cittadino. La questione, però, terrà lontano Ferrero da Ponte di Legno: anche per via di uno sciopero del trasporto aereo, il patron blucerchiato probabilmente rimarrà a Roma e non potrà far visita alla Samp, impegnata oggi nell’amichevole contro la Pro Patria.

Nel frattempo, Giorgio Ferrero, nipote di Massimo e amministratore unico della Holding Max, è intervenuto ai microfoni di mediagol.it: «Ringrazio il sindaco e la municipalità di Palermo per la trasparenza e professionalità con la quale stanno affrontando la questione. La Holding che rappresento, ed i nostri soci, la ex Stella della nazionale femminile di calcio, la palermitana Pamela Conti, il campione del Palermo e del Mondo Cristian Zaccardo, e lo stimato professionista e palermitano DOC Dott. Guzzetta, vogliamo augurare buon lavoro alla commissione d’esame delle manifestazioni di interesse».

«Ringrazio inoltre tutti i tifosi che ci stanno facendo pervenire numerosi attestati di stima, e rispondiamo a tutti loro che siamo convinti di avere impostato un piano di lavoro che entusiasmerà tutti i tifosi, nessuno escluso. Oltre ai manager e tecnici già contattati per il nuovo U.C. Palermo ci sarà spazio per i dipendenti della vecchia società, ai quali mandiamo un messaggio di solidarietà e un invito a tener duro ancora per qualche giorno». La gestione sportiva del nuovo Palermo dovrebbe essere affidata all’ex Genoa Giorgio Perinetti, che vanta già due esperienze in rosanero, mentre in panchina il candidato numero uno è Beppe Iachini, dal 2013 al 2016 alla guida dei siciliani con una promozione in Serie A conquistata.