Orlando, talento della Samp U16: «Mi ispiro a Praet, sogno la prima squadra»

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L’abilità della Sampdoria nello sfornare i talenti del domani è nota, e tra i tanti del Settore Giovanile blucerchiato c’è un profilo che pare davvero interessante. Si tratta di Francesco Orlando, trequartista e baby-star dell’Under 16 che sogna di poter approdare in prima squadra prima o poi: «Sono nato a Scafati, un piccolo paese nella provincia di Salerno – racconta alle telecamere di SampTV – ho iniziato giocare all’età di quattro anni e mezzo, e in Campania ho cambiato per due volte squadra, ma sono cresciuto calcisticamente nel Sant’Aniello Gragnano. E’ stato mio zio a trasmettermi la passione per questo sport, mi vedeva giocare in mezzo alla strada e mi diceva che sarei stato abbastanza bravo per giocare a calcio. In famiglia anche due miei fratelli giocano, e uno ha molte probabilità di seguire i miei passi».

Nell’elencare i suoi punti di riferimento, il sedicenne pesca anche dalla prima squadra: «Sono un giocatore tecnico e rapido, dovrei migliorare un po’ il fisico e in questo periodo mi sto allenando per farlo. Il mio idolo è Messi – rivela – ma mi piace anche Praet della Sampdoria, perchè ha personalità e tenacia nel cercare palla ed è capace ad inserirsi negli spazi, come cerco di fare io».

Nonostante la lontananza da casa, Orlando sembra essersi ambientato al meglio nell’ambiente blucerchiato: «Col mister Alessi mi trovo bene, mi dà molta fiducia e cerco sempre di accontentarlo. Quest’anno il campionato è più difficile di quello passato: la Juve, il Genoa e il Torino sono molto forti. E’ stato bellissimo trovare nuovi amici e fare nuove conoscenze, ma anche trascorrere molto tempo fuori casa perchè mi dà l’opportunità di crescere e di responsabilizzarmi».

La giornata tipo dei giovani talenti doriani è così fatta: «Al mattino andiamo a scuola, poi al ristorante “La Risacca” a mangiare e nel pomeriggio ci alleniamo. Dopo ci concediamo un po’ di relax uscendo o giocando alla PlayStation, per poi studiare alla sera. Nelle settimane in cui ci sono partite di Coppe Europee mi piace molto guardarle in tv, dato che sono appassionato». Un’ultima battuta sugli obiettivi che vorrebbe raggiungere: «Il mio sogno è diventare un buon calciatore e magari un giorno giocare nella Samp».

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