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Pagelle Salernitana-Sampdoria: Audero miracoloso, Quagliarella si sacrifica

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Pagelle Salernitana Sampdoria: Quagliarella fa il lavoro sporco, Candreva torna al gol. Audero salva tutto in due occasioni

Audero 7 – Nel primo tempo della gara non viene quasi mai impegnato. Da segnalare un errore di posizione nei primi minuti di gioco che rischia di far subire gol alla Sampdoria. Sul corner battuto dalla Salernitana, Djuric spizza il pallone per Ranieri che è solo sul secondo palo, ma non arriva alla sfera. Abbastanza inutile il lancio lungo, al 35esimo, per mandare in porta Caputo. Nel secondo tempo doppia parata decisiva nel primo quarto d’ora della ripresa: la prima su Ranieri in semi rovesciata e poi su Coulibaly.

Bereszynski 5.5 – È dalla sua parte che Ribery fa un po’ quello che vuole. Il polacco gioca a contenerlo e chiude gli spazzi. È il primo a finire sul taccuino del direttore di gara. Viene sostituito nel secondo tempo per evitare un ulteriore giallo (dal 59′ Dragusin 6 – Il difensore entra in momento della partita in cui la Salernitana prova il tutto per tutto. Il suo apporto alla gara è buono).

Ferrari 6 – Falloso, il giusto. Non è sua la chiusura più importante della partita, ma il difensore centrale non fa rimpiangere Yoshida. (65′ Chabot 5.5 – Come Dragusin entra in un momento della partita in cui la Salernitana non ha nulla da perdere, non sbaglia. È nervoso e si prende l’ennesima ammonizione evitabile, però non si risparmia).

Colley 6.5 – È suo l’intervento più difficile in difesa. Sullo spiovente in area, correndo verso la porta, riesce a deviare un pallone potenzialmente pericoloso. Si conferma nel secondo tempo della gara.

Augello 6 – Dal suo lato la Salernitana è meno pericolosa e il terzino riesce a fare alcune sortite offensive interessanti. Nel secondo tempo ordinaria amministrazione.

Candreva 6.5 – Il primo tempo è fatto di luci e ombre, ma fortunatamente le luci sono molte di più. Da sanguinare gli occhi il pallone sparato in curva sull’assist di Caputo, si fa perdonare con la rete del raddoppio. Meno protagonista nel secondo tempo anche a seguito del pressing della Salernitana obbligata ad attaccare per trovare i gol che valgano il pareggio. Resta uno dei migliori in campo.

Thorsby 6 – Corsa e sostanza per tutta la gara. È lui a presidiare l’area sul cross di Verre che induce Di Tacchio all’errore e all’autogol.

Ekdal 6 – Primo e secondo tempo di ordinaria amministrazione per il centrale di centrocampo.

Verre 6 – Non è brillante e si vede, ma c’è. Un recupero che dà sicuramente diverse soluzioni importanti a Roberto D’Aversa. Primi quindici minuti rivedibili con alcuni palloni sbagliati e alcuni movimenti non perfetti. Cresce nel primo tempo e fa meglio nella ripresa quando lancia in porta Caputo, peccato che il gol venga annullato per fuorigioco (dal 59′ Askildsen 6 – Suo il pallone per la rete, annullata di Candreva. Non sbaglia, ma nemmeno incide).

Caputo 6 – Nel primo tempo della partita si mette in luce per ottime idee, come servire Quagliarella per la prima occasione da gol della Sampdoria e poi Candreva, che spara in curva. A livello di conclusioni invece è impreciso e non mette quasi mai in difficoltà il portiere della Salernitana. Nella seconda frazione di gioco trova la terza rete della Sampdoria, peccato che il gol venga annullato per fuorigioco.

Quagliarella 6.5 – Nel primo tempo della gara dell’Arechi il capitano è sicuramente tra i migliori in campo. Nel primo quarto d’ora ha due occasioni da gol limpide che solo Belec riesce a bloccare. Merito suo il contropiede per il raddoppio di Candreva. Non si risparmia nemmeno nel secondo tempo, sebbene cali un po’ fisicamente (86′ Gabbiadini sv).

SALERNITANA (4-3-1-2): Belec 5; Zortea 5.5 (55′ Kechrida 5), Gagliolo 5.5, Gyömber 5, Ranieri 6; L. Coulibaly 6, Di Tacchio 5 (66′ Simy 5.5), Kastanos 6 (45′ Obi 6); Ribéry 6 (65′ Schivone 5.5); Gondo 5.5 (55′ Bonazzoli 5.5), Djuric 5.5.