Pagelle Samp-Sellero Novelle 13-1: Budimir e Schick sugli scudi, Cassano in forma

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Viviano s.v. – Poco da raccontare. Qualche pallone da smistare con i piedi, un’uscita e un gol sul quale non poteva veramente nulla (dal 1′ s.t. Puggioni s.v. – Si può sostanzialmente fare lo stesso discorso di Viviano: pochi rischi).

De Silvestri 6.5 – Una delle colonne blucerchiate rimaste a Genova dopo la rivoluzione, Giampaolo gli dà fiducia dal primo minuto. A destra spadroneggia e trova anche il primo gol della Samp 2016-17. Poi un piccolo infortunio al ginocchio sinistro lo costringe a uscire dopo appena mezz’ora (dal 35′ p.t. Pavlovic 6.5 – Il neo-arrivato si posiziona sulla fascia sinistra, spostando così la zona di competenza di Sala, che va a destra. Ordinato, arriva spesso sul fondo nella ripresa, mettendo diversi cross).

Skriniar 6 – Ordinaria amministrazione per lo slovacco dopo la soddisfazione di Euro 2016. Speriamo per lui che ci si sia spazio nella nuova Samp di Giampaolo.

Regini 6 – Poco da fare nella retroguardia blucerchiata. Ci vorranno test più probanti per capire quanto potrà esser utile al suo ritorno da Napoli (dal 1′ s.t. Castan 6 – Ci si attende molto da lui, anche perché Giampaolo sa che il brasiliano sarà il leader difensivo della sua retroguardia. Si attendono test più difficili).

Sala 6 – Bene e male. Prestazione in chiaro-scuro. Parte da sinistra, che non è la sua fascia preferita. Trova un gran gol nell’unica discesa della partita, ma è suo il fallo (ingenuo) che porta alla punizione da cui scaturirà la rete del Sellero. Certe ingenuità è meglio evitarle (dal 1′ s.t. Pereira 6.5 – Più intraprendente del compagno sostituito, si teme a un certo punto per lui, quando si accascia dopo uno scontro di gioco. Rialzatosi, mette anche un discreto assist per Ponce. Vedremo se rimarrà e come verrà utilizzato).

Barreto 5.5 – Onestamente è solo la prima stagionale, ma alcuni dubbi permangono. Raramente ruba il pallone a una squadra abbastanza schiacciata: le notizie di mercato lo danno sempre vicino all’Udinese di Iachini. Forse sarebbe meglio scambiarlo per qualche palleggiatore in più, utile al gioco di Giampaolo (dal 1′ s.t. Ivan 6 – Nel ventaglio di posizioni in cui è utilizzabile, Giampaolo sceglie per lui il ruolo di mezzala destra. Venti secondi e un suo cross viene messo in rete dalla difesa avversaria).

Torreira 7 – Le indicazioni più interessanti del primo tempo arrivano proprio da questo ragazzino. L’anno scorso a Pescara, Torreira smista, imposta e si concede anche qualche leziosità che si può osservare in un’amichevole di questo livello. Potrebbe essere un elemento molto utile: in mano a Giampaolo, la sua crescita è un elemento da considerare (dal 1′ s.t. Palombo 6 – Va a memoria quando deve lanciare Cassano come ai bei tempi; per il resto svolge il compitino senza problemi).

Soriano 7 – Ci sono molti dubbi su di lui. La verita è che finché si gioca in transizione veloce, è un ottimo partner per Muriel e Alvarez. Lo dimostra anche con una doppietta tutta in velocità, seguendo l’azione in verticale (dal 31′ s.t. Ponce 6 – Positive le indicazioni date dal venezuelano, pur giocando solo un quarto d’ora. Ha due occasioni: in una è poco preciso, nell’altra centra una sfortunata traversa. Il ragazzo si farà).

Alvarez 7 – Al centro dell’azione sempre e comunque nei primi 45′. Spesso si decentra sul lato destro del campo per creare un’occasione o cercare la rete dalla distanza. Sarà improtante anche per i calci piazzati con il suo mancino. Chissà che l’incontro con Giampaolo non lo sblocchi, così come successo per Saponara a Empoli (dal 1′ s.t. Schick 7 – Ha stupito per l’impatto in campo: schierato eccezionalmente da trequartista dietro Cassano e Budimir, trova subito il gol e poi serve un bell’assist per l’ex Crotone. Starà a lui continuare a dimostrare che i suoi progressi saranno costanti | dal 41′ s.t. Vrioni s.v. – Entra per le battute finali).

Muriel 6 – Si continua a dire che ha enormi potenzialità, ma vanno tutte dimostrate (e non di certo in un’amichevole come quella di oggi). Due i problemi da risolvere: una condizione migliore e la concretezza, da sempre un impedimento per i tassi realizzativi del colombiano. Comunque un gol lo mette dentro sul finire della prima frazione (dal 1′ s.t. Budimir 7.5 – Per carità, è un’amichevole contro una squadra di Prima Categoria. Tuttavia, il poker del croato fa ben sperare. Dopo il milione e mezzo speso quest’estate, vale la pena prestarlo subito?).

Quagliarella 6.5 – Anche a 34 anni, il gioco di Quagliarella non è cambiato. Ci sono più inserimenti in verticale nei tanti spazi concessi dal Sellero, ma non mancano le tante conclusioni, comprese quelle a sorpresa dalla distanza (dal 1′ s.t. Cassano 7 – Il 99 non cambia marchio: tanti palloni serviti, un paio d’assist e una rete su rigore. La condizione è decisamente migliore di quella dell’estate 2015: starà a Giampaolo gestirlo).