PAGELLE Verona Sampdoria: Ekdal e Verre brillano, Damsgaard sfortunato

Iscriviti
verre sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

Pagelle Verona Sampdoria: Ekdal e Verre con due azioni personali brillano, sfortunato Damsgaard che causa il calcio di rigore

Audero 6 – Nel primo tempo della gara contro il Verona il portiere blucerchiato si fa sempre trovare pronto. Nella ripresa si fa sentire con i compagni di squadra rei di non ascoltarlo sulle chiamate.

Augello 6 – Partiamo dal presupposto che c’è solo lui che possa fare il terzino mancino e, dopo due non lucide prestazioni contro Milan e Napoli, la reazione sembra esserci stata. Va ancora molto a sprazzi e a fine primo tempo il dato sui cross è abbastanza indicativo (zero). Ombre e luci anche nella ripresa, concorso di colpe sull’azione da rigore per l’Hellas Verona.

Tonelli 6.5 – A parte il solito giallo speso nel primo tempo che lo fa giocare con una spada di Damocle costantemente sulla testa, è sicuramente il più lucido del reparto arretrato.

Colley  6.5 – Ci mette il fisico, cosa che gli ha chiesto Ranieri. Si fa trovare spesso anche nell’area avversaria, ma nessuno – almeno nel primo tempo – prova a sfruttare i suoi centimetri. Nel secondo tempo non ha colpe sul rigore concesso all’Hellas Verona.

Ferrari  6.5 – Vale lo stesso discorso che facciamo a sinistra per Augello, c’è solo lui che possa fare il vice Bereszynski. Così come contro il Napoli, anche contro l’Hellas Verona il difensore della Sampdoria non si fa sorprendere dagli avversari. Offre una buona prestazione, sull’episodio del rigore c’è un concorso di colpa e di posizioni sbagliate in area sebbene a causarlo sia Damsgaard.

Jankto 7 – Uno dei migliori in campo per distacco del centrocampo. Nel corso dei primi quarantacinque minuti non solo cerca costantemente di lanciare i compagni meglio messi in campo, ma lui stesso si propone in propensione offensiva per trovare il gol (dal 75′ Leris 5 – Ranieri non è che abbia tante altre alternative quando deve fare i cambi e mette dentro gli uomini che ha a disposizione. Leris entra e causa una punizione per l’Hellas Verona e risulta essere parecchio falloso, ma di più non gli si può chiedere)

Ekdal 7 – Il gol sul finale del primo tempo, trovato dalla distanza (cosa che la Sampdoria non fa quasi mai), è la ciliegina sulla torta. Nel complesso una buona prestazione per il capitano della Sampdoria.

Silva 6 – Continua a non convincere del tutto. Diversi appoggi sbagliati. E qualche intervento fin troppo ruvido, nel primo tempo, sul quale il direttore di gara chiude spesso un occhio. Ancora da capire se il verso Silva è questo o se c’è ancora margine per un ritorno in piena condizione. Decisamente meglio nel secondo tempo, con qualche buon intervento e molti meno palloni sbagliati.

Damsgaard 6 – Argento vivo, corre e spesso fin troppo. Ad inizio secondo tempo la foga gli fa perdere il tempo sul traversone di Jankto andando a coprire la mattonella di La Gumina e lasciando un buco alle sue spalle. Deve ragionare di più per non bruciarsi occasioni preziose. Peccato per l’episodio del calcio di rigore dove si trova nel posto sbagliato, al momento sbagliatissimo e tira giù il calciatore gialloblù.

Verre 7.5 – Fa il suo. E lo fa bene. Sicuramente meglio dopo il vantaggio di Ekdal. Sfrutta in maniera eccellente il pallone recuperato da Alex Ferrari e, partendo da centrocampo, si porta in area e segna il raddoppio (dal 70′ Ramirez – Entra meglio in partita rispetto al match contro il Napoli, è meno nervoso del solito ed è un grande passo avanti)

La Gumina 5.5 – Vorrei ma non posso. Questo il riassunto della partita di La Gumina. Sgomita, si propone, picchia all’occorrenza, ma per quanto riguarda le conclusioni in porta è totalmente da rivedere.

VERONA: Silvestri 5.5; Ceccherini 5.5 (39′ Lovato 5.5), Dawidowicz 5.5 (88′ Gunter sv), Dimarco 5.5; Faraoni 6, Barak 5, Veloso 6.5 (61′ Tameze 6), Lazovic 6 (61′ Ruegg 5.5); Zaccagni 6.5, Salcedo 6; Di Carmine 6 (61′ Colley 6).