2015/2016, il pagellone: Fernando

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Tra i nuovi acquisti della Sampdoria, Fernando è sicuramente quello a cui, prima Zenga e poi Montella, non hanno mai rinunciato in questo campionato 2015/2016. Sgomberiamo subito il campo da fraintendimenti, anche lui come altri non ha disputato una stagione eccelsa, però i suoi alti e bassi sono stati forse più evidenti. Essendo il giocatore su cui doveva fare perno, volente o nolente, il gioco della Sampdoria.

 

Il bilancio non può iniziare che dall’infausto preliminare di Europa League, dove la Sampdoria non ha saputo mettere in campo una prestazione dignitosa contro una squadra che non doveva sembrare il Real Madrid. Da quell’inizio avremmo dovuto capire tante cose. In ogni caso, insufficienza per Fernando come per tutta la squadra, ma risulta comunque il mvp ed è tutto dire. Meglio l’inizio in campionato con buone prestazioni nelle prime uscite, il culmine lo raggiunge alla 10.a giornata, con il pareggio tra Sampdoria e Empoli. Dopo inizia la fase calante con 14.a e 15.a giornata pessime rispettivamente contro il Milan e Sassuolo. La giostra continua con una ripresa e una successiva discesa negli inferi delle insufficienze: chiude con una media di 5.82, poco sotto la sufficienza e risultato molto condizionato anche dalle questioni disciplinari.

 

Fernando è infatti il giocatore che detiene la testa della classifica ammoniti di questa Serie A: tre squalifiche comminate dal giudice sportivo per somma di ammonizioni, 14 cartellini gialli totali, lo hanno reso il giocatore più falloso di questa stagione. In effetti questo è uno dei lati negativi di Fernando, la necessità di ricorrere al fallo per fermare l’avversario e il recuperare una sfilza di cartellini notevoli, cosa che di solito è più facile si verifichi per un difensore. Pochi anche i gol che ci si sarebbero potuti aspettare da lui. Apre le danze con una perfetta punizione pennellata alla prima uscita ufficiale della Sampdoria ma non si ripete più, sono solo quattro i gol realizzati. Non sono pochi ma nemmeno tanti in considerazione del valore del giocatore. 

 

Sicuramente della mediana blucerchiata è uno dei migliori tra i nuovi acquisti, sicuramente meglio di Edgar Barreto da cui c’era da aspettarsi obiettivamente di più. Stesso discorso se vogliamo per Joaquin Correa, un po’ sfortunato ad inizio campionato, poco incisivo nella seconda parte. Sicuramente Fernando potrebbe essere assieme a Viviano un valido tassello da cui ricominciare per il prossimo anno, calciomercato permettendo.