Giampaolo contro Pecchia, la rivincita: in campionato tutto diverso

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Hellas Verona – Sampdoria, nessun precedente ufficiale tra i due allenatori. Pecchia avanti in amichevole, ma il campionato è un’altra cosa

Si avvicina l’infrasettimanale di campionato tra Hellas Verona e Sampdoria. I due allenatori si sono già fronteggiati nella preparazione estiva: l’amichevole ha visto i gialloblù avere la meglio sui blucerchiati. Quel test, importante per il tecnico doriano perché da lì ha potuto trarre importanti risposte in vista del campionato nonché accorgimenti e modifiche da fare, è stato l’unico precedente diretto tra i due allenatori. Mai si sono fronteggiati in una competizione ufficiale. Va anche calcolato che Pecchia è un allenatore giovane, che si è ritirato dal calcio solo nel 2009. Seppure la sua carriera come tecnico sia all’inizio, c’è da sottolineare che ha precedenti importanti come secondo in molte piazze.

1. Pecchia formato Europa: Benitez il suo mentore

Innanzitutto conosce bene la Serie A. Ha seguito Rafa Benitez nella sua avventura al Napoli, facendoli da secondo in comando. Con lui ha potuto fare esperienza anche in ambito europeo seguendolo al Newcastle e precedentemente al Real Madrid. Tutto questo dal 2013 al 2016 quando interrompe la collaborazione con il tecnico spagnolo per ottenere la sua seconda panchina da allenatore di Serie B con il Verona.

2. Hellas Verona-Sampdoria: rischio esonero

La partita contro la Sampdoria potrebbe essere una possibile ultima spiaggia per Pecchia. Le prime partite non sono andate bene al tecnico gialloblù, soprattutto quella giocata contro la Fiorentina. Un ennesimo risultato negativo potrebbe mettere a serio rischio la permanenza del tecnico sulla panchina degli scaligeri. Non è il solo a rischiare anche Bucchi, su quella del Sassuolo, a prescindere dalle rassicurazioni non è al sicuro. Aver già battuto la Sampdoria in amichevole non significa nulla: la squadra blucerchiata era sperimentale, adesso è abbastanza rodata e può giocarsi carte tattiche che prima non aveva. L’Hellas Verona invece sembra un cantiere dove poca è la convinzione nei propri mezzi.

3. Giampaolo tranquillo

Il tecnico blucerchiato da parte sua non soffre particolari pressioni. La squadra sta bene, come affermato in conferenza stampa prima della gara contro il Torino. Questa partita non è da sottovalutare ma nemmeno da caricare di importanza: tre punti proietterebbero la Sampdoria a quota 10 dopo quattro partite. Un po’ di cambi ci saranno: Giampaolo vuole performare anche in vista della partita casalinga contro il Milan, ma senza stravolgere gli equilibri di questa squadra. Il fattore trasferta non è un problema: i blucerchiati con una vittoria avrebbero conquistato ben sette punti fuori dalle mura di casa, migliorando una statistica di solito deficitaria.