Petagna è rinato: «Alla Samp mi cancellai da Twitter»

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L’Atalanta dei miracoli – reduce da sei vittorie consecutive in Serie A – è pronta a sfidare la Juventus nella super-sfida della prossima giornata del nostro campionato. Tra gli artefici di questa serie positiva, c’è anche Andrea Petagna.

Prodotto del vivaio Milan, Petagna sembrava incamminato verso una carriera nelle serie minori dopo una serie di prestiti infruttuosi. Poi l’anno trascorso in B ad Ascoli l’ha rilanciato: da quel momento, l’Atalanta l’ha prelevato e quest’anno il centravanti è stato in grado di spodestare Paloschi e Pinilla dal ruolo di titolare, realizzando anche tre reti.

Ai microfoni de “Il Corriere della Sera”, l’attaccante dell’Atalanta ha ricordato anche il periodo trascorso alla Samp. Sei mesi di prestiti con sei presenze nel 2013-14 e tante difficoltà: «L’anno scorso ho persino pensato di smettere, poi è arrivato l’Ascoli. A Bergamo sto completando il mio bagaglio di esperienze, anche se le avventure precedenti sono state utili per crescere. Ricordo che mi cancellai da Twitter quando giocavo nella Sampdoria. Alla prima partita di Mihajlovic, Sinisa mi manda in campo a 15’ dalla fine: perdo palla e la Lazio segna. I tifosi sul web mi hanno coperto di insulti».