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Pizzul: «Sampdoria? Salvezza traquilla. Quagliarella si riprenderà»

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Bruno Pizzul, storico telecronista sportivo, ha commentato il match tra Sampdoria e Udinese: le parole a La Repubblica

Bruno Pizzul, storico telecronista sportivo, ha commentato il match tra la Sampdoria e l’Udinese. Le parole a La Repubblica.

TIFOSO UDINESE«Ero diventato granata perché più grandi dell’oratorio erano tutti juventini. Adesso seguo con particolare simpatia la squadra che rappresenta la mia terra. Non sono sfegatato ed infatti parteggio anche per la Triestina. Sono goriziano di Cormons e quindi posso, ma è un’anomalia. Sarebbe come essere tifosi di Sampdoria e Genoa».

FERRARIS«Sono stato parecchie volte, venivo in treno da Milano. Prima del mondiale del 1990 era un cantiere aperto, non era agevole lavorare. Ho vissuto il periodo d’oro della Sampdoria. Ricordo la piacevolezza dell’ambiente, un gruppo straordinario per capacità e per quei rapporti di amicizia, che Mancini ha saputo travasare nella gestione della nazionale».

FINALE WEMBLEY«Mi è dispiaciuto molto per la sconfitta, la Sampdoria avrebbe meritato ampiamente di vincere. Sbagliò alcune reti abbastanza semplici, almeno dalla tribuna. In campo è diverso».

SAMPDORIA«La Sampdoria ha stranamente delle difficoltà in zona gol, malgrado Quagliarella e Caputo, elementi che dovrebbero essere una garanzia. La stessa cosa vale per l’Udinese. In linea generale, ho riscontrato per entrambe lo stesso limite: non riescono ad interpretare la partita alla stessa maniera per tutti i novanta minuti. A momenti i blucerchiati risultano molto aggressivi e propositivi, in altri meno. L’Udinese ha lo stesso problema. Credo possano ambire ad una classifica tranquilla».

UDINESE«È vero, i friulani sono reduci da tre sconfitte consecutive, la Sampdoria da due. Un’ulteriore battuta d’arresto sarebbe difficile da superare per entrambe. Ad Udine, l’ormai classico 3-5-2, piuttosto attendista, di mister Gotti suscita qualche perplessità, forse servirebbe un approccio meno sparagnino».

QUAGLIARELLA«Ha lasciato splendidi ricordi, ha segnato, alla sua maniera, gol estremamente spettacolari Ad un attaccante può capitare un momento di magra, saprà riprendersi».

CAPUTO«Possono e devono migliorare, danno, per ora, l’impressione di pestarsi talvolta i piedi, ma basta qualche gol e tutto si risolve. Ad Empoli, ad esempio, hanno fatto bene».

THORSBY E DAMSGAARD«Il norvegese è il classico giocatore che fa innamorare i tifosi. Non è elegantissimo, ma ruba l’occhio. Su Damsgaard bisogna stare attenti al solito errore di alimentare troppe aspettative immediate. Bisogna avere la pazienza di aspettarlo».

PRONOSTICO«Temo per l’Udinese. Diceva Gianni Brera che non si può dire pareggio perché non è un pronostico, meno che mai adesso che somiglia tanto ad una sconfitta. Forse, però, in questo caso, muovere la classifica sarebbe importante per tutte e due».