Pjaca ha scelto, la Juve no. E quelle telefonate di Sabatini e Ferrero…

Pjaca Sampdoria
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La Sampdoria attende una risposta dalla Juventus per Pjaca, che però ha già accettato la Fiorentina: tutto iniziò con una serie di telefonate

Sono ore decisive per il futuro di Marko Pjaca. L’attaccante croato classe ’95 lascerà sicuramente la Juventus nel corso della finestra estiva di calciomercato, ma non è ancora dato conoscere quale sarà la sua prossima destinazione. La Fiorentina vanta un accordo verbale con il giocatore senza tuttavia riscontrare positività nelle volontà del club bianconero, intenzionato a rifiutare la proposta di prestito con diritto di riscatto della Viola e accettare quella con l’obbligo di riscatto fissato a 20 milioni di euro messa sul tavolo dalla Sampdoria, che così facendo ha recuperato qualche passo rispetto alla concorrenza. Pjaca scioglierà i dubbi entro la giornata di martedì e valuterà attentamente il progetto societario dei blucerchiati, i quali contano ancora in un suo ripensamento.

Ci sono alcune variabili da analizzare. Innanzitutto la Fiorentina non presenta un elevato budget per effettuare una controproposta, ancor meno vedendo allontanarsi il tesoretto derivante dalla cessione di Ante Rebic al Bayern Monaco (il neo allenatore Niko Kovac ha promesso di non acquistare giocatori dalla sua ex squadra, l’Eintracht Francoforte). Inoltre, non sarebbe disposta a inserire la clausola di recompra a favore della Juventus, cosa che la Sampdoria potrebbe addirittura decidere di fare. Di più: non c’è disparità tra le due società. Entrambe non partecipano all’Europa League e sebbene il tecnico dei toscani Stefano Pioli potrebbe farlo sentire a suo agio nel 4-3-3, Pjaca si adatterebbe ugualmente al 4-3-1-2 di Marco Giampaolo, rappresentando una pedina di fondamentale importanza per via delle sue qualità nella coppia d’attacco. E perché no dietro le punte, se occorre.

Ultima, ma non per importanza, l’insistenza della Sampdoria. Tutto ebbe inizio ormai sei giorni fa, quando il responsabile dell’area tecnica blucerchiata Walter Sabatini chiamò i dirigenti bianconeri per informarli del fatto che non sarebbe rimasto a guardare. Come se non bastasse, il presidente Massimo Ferrero si è intromesso nella questione e, con un paio di telefonate al giorno anche rivolte all’entourage del calciatore, ha evidenziato il forte interesse nei suoi riguardi. Un modo per dimostrare la forza di una società che ambisce a palcoscenici importanti, gli stessi che per un pizzico di superficialità sono sfumati sul finire della passata stagione. La Sampdoria c’è, è in corsa. E Pjaca se n’è accorto.


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