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Plusvalenze sospette, Sampdoria tranquilla: i dettagli dell’indagine

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Plusvalenze sospette, Sampdoria tranquilla: i dettagli dell’indagine che coinvolge l’ex CdA blucerchiato

La Sampdoria ha ricevuto, al pari delle altre società coinvolte, l’avviso di conclusione delle indagini relative alle plusvalenze sospette. Il club si è detto tranquillo dell’esito positivo della questione avendo effettuato tutti gli scambi di mercato nel rispetto di ogni norma. L’indagine, come riporta Il Secolo XIX, coinvolge tutti i componenti del CdA nel periodo di riferimento (Ferrero, Romei, Fiorentino, Repetto, Praga, Tognozzi, Invernizzi, Profiti, Castanini e Vidal. Oltre a Ienca, avendo la delega sulle firme dei contratti).

Le operazioni nel mirini sono note: Leverbe e Ivan con il Chievo, rispettivamente 600 e 900 mila euro. E con la Juventus: Peeters (4 milioni di euro), Mulé (3.5 milioni di euro), Audero (20 milioni di euro), Vrioni (4 milioni di euro), Francofonte (1.7), Gerbi (1.3) e Stoppa (1). Dei dirigenti coinvolti solo tre sono ancora in organico ai fini di un’eventuale squalifica (Romei, Ienca e Invernizzi). La contestazione che viene fatta al CdA (Romei, Ferrero, Fiorentino, Tognozzi, Praga, Repetto) è “plusvalenze fittizie” per 11 milioni e 150 mila euro. A Profiti, Castanini e Vidal vengono contestate immobilizzazioni immateriali di valore superiore al massimo consentito dalle norme che regolano i bilanci per complessivi 3.350.000 euro.