Praet allontana la Juve: «Sicuri che gli osservatori vengano per me?»

Praet Sampdoria
© foto Valentina Martini

Dennis Praet allontana le voci di mercato: «Alla Sampdoria ci sono tanti giocatori bravi, non so se gli osservatori della Juve vengano per me»

Quando l’allenatore della Sampdoria Marco Giampaolo parla di Dennis Praet, è facile intuire una certa debolezza nei confronti del centrocampista belga: un po’ come quando un insegnante parla del suo alunno prediletto, a Giampaolo brillano gli occhi quando si tratta di parlare del numero 18 blucerchiato, anche perché le due ottime annate da mezz’ala sono figlie dell’intuizione e della caparbietà con le quali l’allenatore doriano ha insistito nel piazzare Praet sulla linea di centrocampo.

In effetti, sebbene non arrivino i gol, Praet sta facendo molto bene, tanto che più volte si è parlato di un forte e concreto interessamento da parte della Juventus. Il classe ’94, però, quando gli si parla di osservatori bianconeri al “Ferraris” – avvistati ben più di una volta -, nicchia: «Di questa storia davvero non so niente – afferma l’ex Anderlecht al Corriere dello Sport – : in Italia ci sono tante voci di mercato. Osservatori della Juventus spesso a Genova? Alla Samp di giocatori bravi e giovani ce ne sono tanti, vengono per me? Poi, se davvero la Juventus mi sta seguendo mi fa piacere e certo non mi lascia indifferente il fatto che la più grande squadra d’Italia sia interessata a me»

Certamente la nuova collocazione tattica ha dato visibilità a Praet, anche se ciò è stato bilanciato dalla minor libertà in zona-gol: «Quando ero all’Anderlecht da trequartista ogni stagione arrivavo a 10 reti e 10 assist. La Serie A è molto più competitiva rispetto al campionato belga: e poi, giocando da mezzala, arrivo meno frequentemente alla conclusione. Mi mancano i goal e gli assist, ma ho capito che per la squadra posso essere importante in un altro modo, dando equilibrio e qualità alla manovra senza dimenticarmi di difendere». Infine, un po’ di rammarico per non aver chiuso anzitempo i giochi per la qualificazione in Europa: «Se penso che siamo a -1 dalla Atalanta e a pari punti con la Fiorentina, mi viene un po’ di rabbia perché abbiamo vinto due volte sia contro i nerazzurri sia contro i viola, oltre a sconfiggere la Juventus e la Roma».