Praet ammette: «Sì, la Juve mi ha chiamato»

Praet Sampdoria
© foto Valentina Martini

Praet -Juve, il belga fa chiarezza: «Non è vero che è già tutto fatto, ora sono concentrato sulla Samp: voglio aiutare la squadra e segnare»

La situazione relativa a Dennis Praet è stata l’argomento principale dei tifosi blucerchiati in questi primi giorni di calciomercato: alcune testate nazionali hanno addirittura dato per fatto il suo passaggio alla Juventus, che sarebbe riuscita a strappare un pre-accordo per portare a Torino il centrocampista questa estate. Molto si è detto e molto si è ricamato sulla vicenda, ma a fare chiarezza è intervenuto proprio il numero 18 blucerchiato, che ha voluto fare il punto della situazione al Secolo XIX: «Mentre ero in Sicilia mi è suonato tanto volte il cellulare, sì, ma non era come hanno scritto, cioè “tutto fatto”. Fa piacere l’interesse della Juve ma per ora sono solo parole. Io sono molto contento qui anche se negli ultimi tempi le cose sono andate meno bene».

Se dunque con la Juve, almeno stando a quanto dice il giocatore, non c’è ancora nulla di chiuso, l’impegno e la testa vanno certamente alla Samp, reduce da un periodo non positivo: «Non so perché siamo calati così, siamo entrati in una spirale negativa ma dobbiamo uscirne perché credo che la spirale positiva di inizio campionato fosse più in linea col nostro valore. Dobbiamo ritrovare fiducia e convinzione, e a questo proposito credo che la pausa sia servita, perché ad inizio stagione abbiamo dato tanto». Una pausa dopo la quale il classe ’94 si augura di trovare finalmente il suo primo gol in stagione: «Mi manca molto il gol ma va detto che, rispetto al Belgio, devo giocare più basso e sono più lontano dalla porta. È vero che devo e voglio crearmi più chance e ci sto lavorando. Il mio primo obiettivo però non è segnare ma essere utile alla squadra. E poi, se mi ripeto “devo segnare, devo segnare” è soltanto peggio».