Primavera: è questo l’anno “buono”? La situazione

Ibou Keita balde sampdoria
© foto Mattia Bronchelli

Una stagione positiva, ma basterà in chiave qualificazione? Il punto sulla situazione della primavera blucerchiata

 

 

42 punti in 21 giornate, un secondo posto condiviso con la Fiorentina, e tre sole sconfitte: questo è ciò che si apprende dando uno sguardo alla classifica del girone A del Campionato Primavera “Giacinto Facchetti”. Uno score estremamente positivo, che conferma l’ottima stagione portata avanti dai giovani blucerchiati fino a qui. Per farci un’idea più accurata, possiamo indugiare, almeno in teoria, sull’attuale Serie A: se la Samp avesse mantenuto una media di 2 punti a partita, adesso si troverebbe al quarto posto, quota 58 punti, in piena lotta Champions League. Ciò che in molti si chiedono è se ciò basterà a ottenere la tanto agognata qualificazione al turno successivo; il piazzamento manca dalla stagione 2009-2010, quando poi i blucerchiati persero in semifinale contro il Genoa, vincitore della competizione. Si tratta ovviamente di un traguardo minore, ma comunque di prestigio per una società che dichiara da sempre di fondarsi sui giovani, e che ha sfornato tanti talenti negli ultimi anni.

GIRONE NON FA RIMA CON CAMPIONATO – Quello che all’apparenza è un campionato a 14 squadre, è in realtà un girone in cui l’obiettivo non è vincere, ma passare il turno. Secondo l’attuale regolamento infatti, il campionato primavera è composto da 42 società divise in tre gironi (A-B-C). Superano questa fase le prime due compagini di ognuno di essi e le due vincitrici dei playoff; quest’ultimi sono giocati dalla terza e quarta di ogni girone, cui si aggiungono le due migliori quinte. La formula è il torneo a eliminazione diretta. A questa fase segue la finale vera e propria, in cui le 8 squadre risultanti vincenti si sfidano in un torneo con le stesse caratteristiche. In questi termini, alla Samp basterebbe un piazzamento entro le prime quattro per proseguire (almeno virtualmente) la sua corsa; è importante sottolineare però che la conferma del secondo posto garantirebbe ai blucerchiati l’accesso diretto alla fase finale. Con sole 5 giornate mancanti al computo, e una stagione che ha dimostrato la qualità del team guidato da Ciccio Pedone, l’obiettivo finale non può che essere questo.