Primavera, il cuore non basta: la Lazio pareggia al 94′

hromada sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

Si è appena conclusa Lazio-Sampdoria, valida per la quinta giornata del campionato primavera Tim “Giacinto Facchetti”. Una bella Samp quella scesa in campo oggi, che però si fa soffiare il bottino pieno a trenta secondi dalla fine.

Il match si presenta subito come frizzante e ricco di emozioni. Al 5′ Balde scatta imbastendo una buona azione personale: dopo aver superato un paio di avversari prova il cross dalla sinistra ma viene murato. Al 12′ la risposta dei biancocelesti: cross da sinistra di Al Hassan, riceve Rossi spalle alla porta, girata pregevole ma conclusione centrale. Al 24′ arriva il gol laziale, grazie alla conclusione sporca di Bari che scappa al marcatore sugli sviluppi di un calcio piazzato. La reazione blucerchiata è tangibile, ma il reparto offensivo doriano manca più volte di lucidità nell’area avversaria. Al 37′ clamorosa occasione per la Samp: cross sul secondo palo per Tessiore che smarcato e a pochi metri dalla porta spedisce a lato. Il pareggio blucerchiato arriva al 42′ grazie a Diaby che insacca con il piattone sugli sviluppi di un corner. Passano quattro minuti e Baumgartner firma l’1-2, dopo un delizioso assist di Vrioni, bravissimo a incunearsi nell’area laziale.

 

Il secondo tempo si apre con la Samp subito pericolosa: Balde ci prova al 48′ e al 50′, ma Adamonis è bravo a sventare entrambi i pericoli. La Lazio fatica a gestire i giovani blucerchiati, e infatti al 59′ arriva l’1-3 di bomber Vrioni, che insacca di testa al termine di un contropiede fulminante. Passa un minuto appena, e i biancocelesti accorciano le distanze grazie a una percussione centrale di Muzzi che trova la retroguardia blucerchiata completamente addormentata. A questo punto le due squadre si allungano, con continui ribaltamenti di fronte che rendono il match frenetico ed emozionante. Al 66′ miracolo di Kaprikas su conclusione acrobatica di Rossi. Portiere blucerchiato che si ripete con un grande intervento su Muzzi all’81’, in occasione del quale però resta a terra dolorante. La Samp potrebbe chiudere la partita con una doppia occasione negli ultimi minuti, ma Romei prima, e Balde poi, sciupano tutto: infuriato Pedone. Al 94′ la beffa: Rossi insacca a pochi metri dalla porta sugli sviluppi di un calcio piazzato da destra. Arriva il fischio dell’arbitro che fissa il risultato sul 3-3.