Primavera, tempo di bilanci: la situazione

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I giovani blucerchiati in piena corsa playoff

Alla fine della scorsa stagione, quando fui chiamato a tracciare un bilancio delle prestazioni della Samp primavera, tale giudizio non poté che riflettere la posizione in classifica di quella squadra. Malgrado la presenza di Andrés Ponce, capocannoniere della competizione (ora in prestito al Lugano) e un organico di spessore, la gestione Pedone mancò clamorosamente un piazzamento nella zona playoff, ottenendo un sesto posto. Quest’anno il mister sembra invece aver trovato la quadratura del cerchio, schierando sempre un team capace di giocarsela con chiunque.

A una sola giornata dal giro di boa, i blucerchiati occupano il quarto posto in classifica con 24 punti raccolti in dodici partite. La Samp è a soli tre punti dall’Hellas Verona, la capolista, mentre è lontana quattro distanze dal Milan, attualmente al quinto posto. Se questo ruolino di marcia dovesse continuare anche nel girone di ritorno, i giovani blucerchiati potrebbero sognare la qualificazione diretta, ottenibile piazzandosi al primo o al secondo posto del campionato.

Ripercorrendo il viaggio del team in questo girone d’andata, mister Pedone e il suo staff possono giustamente vantare alcuni risultati di rilievo. Per primo, l’aver recuperato Vrioni, completamente oscurato dal talentuoso compagno di reparto la scorsa stagione. Il giovane centravanti ha segnato 7 reti e servito 3 assist in sole dieci presente, imponendosi come pedina fondamentale del reparto avanzato blucerchiato. Lo stacco con la stagione precedente è evidente se si considera che Vrioni, nell’intera stagione 15/16, non ha superato le 6 marcature in campionato.

I blucerchiati possono poi essere orgogliosi degli scontri diretti con le altre big del campionato; tra questi risultati spicca il clamoroso 6-3 rifilato al Milan a Bogliasco, o la goleada in trasferta a Napoli, terminata 1-4. Merita una menzione anche la vittoria in trasferta della straligure con lo Spezia, conclusasi 2-3. I migliori in questo girone d’andata sono stati senza dubbio i terminali offensivi, con il già menzionato Vrioni, ma anche Baldé, spesso protagonista con gol e assist. A centrocampo è insostituibile il duo Cioce-Baumgartner, che si alterna con buoni risultati anche sulla battuta dei calci piazzati.

L’articolo dedicato alla scorsa stagione si concludeva con un auspicio: che mister Pedone lavorasse più sulla mentalità e sulla motivazione, rispetto all’allenamento di qualità individuali già ottime sulla carta. La Sampdoria primavera odierna può dire a gran voce di aver risolto questa mancanza: gli undici in campo si dimostrano sempre agguerriti e carichi. Pure quando la retroguardia concede un po’ troppo, permettendo agli avversari di segnare, i nostri sono sempre in grado di reagire con coraggio, segnando almeno un gol in più degli avversari, o almeno pareggiando i conti.

Questo è in assoluto l’aspetto che mi piace di più di questa Samp 16/17, e onore al mister per aver trasformato il tallone d’Achille del team nel principale punto di forza. L’augurio è che i blucerchiati possano continuare così, cominciando proprio il 14 gennaio, quando affronteranno il Latina nella 13a giornata di campionato.