Quagliarella, prima volta speciale: a Napoli dopo l’incubo

© foto Valentina Martini

Quagliarella, che emozione: domani al “San Paolo” sarà il primo ritorno dopo la riappacificazione con i tifosi partenopei

Non sarà certamente una gara come tante altre, quella di domani per Fabio Quagliarella. Non lo è stata negli anni passati, quando i tifosi partenopei avevano sonoramente fischiato il classe ’83 per la scelta, presa improvvisamente e apparentemente senza ragione, di trasferirsi alla Juventus nel 2010. Fischi che erano pesati come macigni per l’attaccante stabiese, da sempre legatissimo a Napoli e ai colori azzurri ma impossibilitato a spiegare le ragioni di quell’allontanamento dalla città che lo aveva accolto l’anno precedente come un figliol prodigo e che lo vedeva scappare dopo un campionato appena per vestire la maglia dei rivali di sempre.

Finalmente, dopo la chiusura del processo a Raffale Piccolo, stalker che aveva reso la vita a Napoli un inferno per Quagliarella, la verità è venuta a galla e i tifosi partenopei hanno chiesto pubblicamente scusa all’attaccante. Il rapporto fra le parti si è ricucito, e domani pomeriggio per il numero 27 blucerchiato l’accoglienza sarà calorosa e benevola: un abbraccio che riempirà il cuore del trentaquattrenne centravanti, il quale potrà sentirsi finalmente libero di giocare di fronte alla propria gente senza sentire più il peso che si era portato dentro per tutti questi anni. Sarà dunque una giornata speciale, prima e dopo i 90′ della partita: la speranza dei tifosi blucerchiati, naturalmente, è che l’emozione non prenda il sopravvento durante il match, ma Quagliarella ha già dimostrato più di una volta di essere un professionista esemplare, e durante la partita farà certamente di tutto per aiutare la sua Samp a vincere un incontro così difficile.